Categoria: Donazioni

  • Rinnovare la quota associativa: anche nel 2026, esserci conta

    Rinnovare la quota associativa: anche nel 2026, esserci conta

    Sono aperti i rinnovi per la quota associativa LIFC Emilia 2026.

    Essere soci significa sostenere una comunità che ogni giorno ascolta, accompagna, risponde. Significa permettere a LIFC Emilia di continuare a esserci per le persone con fibrosi cistica e per le loro famiglie, non solo nei momenti importanti, ma anche in quelli più silenziosi.

    La quota associativa annuale è di 15 euro. Un gesto semplice, che tiene viva una rete fatta di supporto, informazioni, presenza reale.

    Invitiamo chi è già socio a rinnovare la propria tessera associativa e chi ancora non lo è a diventarlo.

    Come associarsi o rinnovare

    Eventuali importi superiori saranno considerati erogazione liberale.

    È possibile scaricare il modulo di domanda di ammissione a socio a questo link

    Per informazioni o supporto: segreteria@fibrosicisticaemilia.it


  • Donazione di Mauro e Barbara

    Donazione di Mauro e Barbara

    Il 27 luglio 2024 Mauro e Barbara hanno celebrato il loro amore circondati dall’affetto di amici e familiari. Ma hanno voluto che questo giorno fosse speciale anche per un motivo in più: fare la differenza nella vita di tante altre persone.

    Con il cuore pieno di gratitudine per la loro felicità, hanno scelto di destinare una parte dei regali ricevuti a LIFC Emilia. La loro donazione contribuirà ai progetti Gen-Del e alla ricerca clinica dell’Ospedale di Parma, portando nuove speranze a chi lotta contro la Fibrosi cistica.

    È il loro modo di rendere questo amore più grande, di farlo diventare un segno tangibile di solidarietà e speranza, donando forza e possibilità a chi ogni giorno affronta una sfida così difficile.

  • Donazione dei non più novelli sposi Paola e Sandro

    Donazione dei non più novelli sposi Paola e Sandro

    L’invito era meraviglioso e ve lo riproponiamo:
    “7 settembre 1984 erano giovani e belli. Ora 7 settembre 2024 le cose sono cambiate: lei ancora giovane e bella, lui diversamente giovane e…..beh passiamo oltre.
    Nonostante il decadimento di uno dei due coniugi, la loro storia è ancora in ottima forma e la famiglia ora brilla di 3 bellissimi nipotini.
    Quindi, i coniugi Cavani/Barusi hanno deciso di festeggiare insieme a voi i 40 anni di questa bellissima storia; pertanto siete invitati:
    Nota Importante:
    Gli sposini novelli NON accetteranno regali di ogni tipo ma durante la serata verrà istituita una raccolta benefica a offerta libera a favore delle seguenti Associazioni:
    Fibrosi Cistica e Centro Antiviolenza sulle donne nelle sedi di Parma.
    Siate vispi!!!”

    L’invito porta la firma di Paola e Sandro che hanno deciso di festeggiare così il loro anniversario di matrimonio e, al posto dei regali, hanno chiesto agli ospiti di fare una donazione a LIFC Emilia, unendo l’amore che li ha accompagnati in questi anni a un atto di solidarietà.
    Un piccolo grande gesto che rende questa giornata non solo un omaggio al loro legame, ma anche un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.

    L’importo della loro donazione di euro 1.570 finanzierà il progetto che trovate QUI

    Auguri di cuore e grazie per il vostro esempio!

  • Un nuovo pletismografo dai Lyons di Parma

    Un nuovo pletismografo dai Lyons di Parma

    Mercoledi 13 dicembre presso il Centro di riferimento regionale Fibrosi cistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è stata donata una nuova cabina pletismografica che rende possibile definire con particolare dettaglio funzioni ed operatività degli spazi aerei e delle strutture polmonari.

    “La donazione – come spiega Cristian Bertolini, Global Service Team Leader dei Lyons di Parma – ottempera lo spirito dell’associazione: Lyons international da più di 100 anni ha come motto “we serve”, noi serviamo. Questo significa che siamo al servizio delle persone che hanno bisogno e mai come in questo periodo la nostra azienda ospedaliera aveva bisogno di un macchinario come questo.

    Nove degli undici Lyons club di Parma (Clubs Bardi Valceno, Borgo Val di Taro, Busseto, Langhirano, Montechiarugolo, Parma Ducale, Parma Farnese, Parma Maria Luigia e Salsomaggiore Terme), si sono uniti per raggiungere questo grande obiettivo che hanno potuto realizzare grazie alla fondazione internazionale americana che, nei casi di progetti particolari o di importo cospicuo come questo, interviene per raddoppiare gli importi dei service e permettere ai club di avere maggiore impatto sulla loro comunità di riferimento”.

    Di fondamentale aiuto è stato il professor Sergio Bernasconi, ex direttore della clinica pediatrica di Parma e oggi membro di un club Lyons modenese; conoscendo molto bene il Centro fibrosi cistica si è speso per fare da tramite con la ditta fornitrice dell’apparecchio e i Lyons.

    Poiché nella malattia la gravità dei pazienti è strettamente correlata alla funzione respiratoria, è di fondamentale importanza avere a disposizione strumenti sempre più sofisticati – come la cabina pletismografica – per definire in dettaglio la misura di specifici flussi e volumi polmonari.

    Lo strumento verrà usato da circa 180 dei 220 pazienti seguiti dal Centro di Parma: gli esami di spirometria cominciano a partire dai 6, 7 anni ogni 3 mesi circa se il paziente non si trova in una fase critica. In tal caso è necessario ravvicinare i tempi tra un controllo e l’altro.

    “La principale causa di morbosità e mortalità dei malati di fibrosi cistica è l’insufficienza respiratoria – ha spiegato nel corso della cerimonia all’atto della donazione la dottoressa Giovanna Pisi, responsabile del Centro -. Di conseguenza monitorare la funzionalità polmonare è fondamentale per la loro sopravvivenza e per preservarne la qualità della vita. Pertanto il monitoraggio della funzione respiratoria è fondamentale fin dall’infanzia per controllare l’andamento della malattia. Si tratta di una donazione per noi molto significativa, anche in considerazione del fatto che il macchinario che avevamo, oltre ad esser ormai obsoleto, ci ha abbandonato proprio in questi giorni”.

    “Il nuovo pletismografo, già in funzione, ha diversi vantaggi rispetto al precedente – ci spiega la dottoressa Cinzia Spaggiari -. Innanzitutto è più veloce, e questo permette di gestire più pazienti in una sola mattinata aiutando il servizio degli infermieri. Quindi questa rapidità di utilizzo ha un impatto molto significativo sullo stress del malato cronico: noi del Centro FC sappiamo bene che questo esame è quello più “temuto” dai malati perché è indicativo dello stato di salute dei loro polmoni. Ridurre i tempi di attesa dell’esito del risultato li aiuta emotivamente a limitare tensione e ansia”.

  • Donazione dell’A.D.S Filippelli vecchia Parma

    Donazione dell’A.D.S Filippelli vecchia Parma

    Sabato 25 novembre, nell’ambito della cena prenatalizia dell’A.D.S ciclistica “FILIPPELLI VECCHIA PARMA”, presso la trattoria Mezzadri di Paroletta, ci è stata consegnata la donazione di 1000 euro.

    “Tutti gli anni è nostra consuetudine devolvere qualcosa a un’associazione del territorio – spiega il Presidente Folli – e quest’anno la nostra scelta è ricaduta sulla Lega italiana Fibrosi cistica Emilia. 

    Lo abbiamo fatto col cuore; il nostro unico rammarico è che vorremmo fare a tutte perchè sappiamo che tutti hanno bisogno e ci piacerebbe donare anche di più. Purtroppo tutto non ci è possibile fare”

    Parole buone che dicono tanto e i ringraziamenti, in casi come questi, sono sempre riduttivi.

  • La donazione di Coop Alleanza 3.0

    La donazione di Coop Alleanza 3.0

    Bologna. La nostra associazione ha ricevuto da Coop Alleanza 3.0 la donazione di 3.800 euro che utilizzerà per promuovere l’uso della telemedicina per la fibrosi cistica. La collaborazione ed i contributi ricevuti da Coop Alleanza sono destinati infatti al sostegno del nostro progetto TELEMEDICINA ovvero all’acquisto degli strumenti utili per il monitoraggio del paziente al suo domicilio da parte del team di cura, cercando di evitare i frequenti spostamenti e quanto più possibile l’accesso agli ambienti ospedalieri. Da consumatori molto prima, ma come associazione abbiamo conosciuto Coop Alleanza in occasione di nostre manifestazioni benefiche locali e siamo grati per la disponibilità e generosità nei nostri confronti.

    L’anno scorso siamo stati coinvolti anche nel progetto “+VICINI” di Coop Alleanza, che ci ha consentito di far conoscere la nostra associazione ai consumatori di 2 punti vendita locali, Langhirano e Fidenza. Il nome stesso del progetto è perfettamente in linea con il nostro per la telemedicina, che consente al paziente di essere più vicino al Centro di cura anche quando è distante.

    BOLOGNA CONFERENZA STAMPA RICERCA E CURA ONCOLOGICA COOP ALLEANZA 3.0 DONAZIONE SOCI COOP A STRUTTURE SANITARIE REGIONALI

  • La donazione de La Polverosa

    La donazione de La Polverosa

    L’edizione di quest’anno della celeberrima “La Polverosa” è stata a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica dell’Emilia, aiutandola così a raccogliere fondi per la ricerca. Ogni partecipante nella sua quota di iscrizione ha donato una parte del costo del suo biglietto di iscrizione alla Lifc Emilia. 
    Qui le foto di sabato scorso quando i nostri amici sono venuti in sede a consegnarci la donazione.
    E hanno detto che stanno già lavorando all’edizione dell’anno prossimo! 
    Chi trova un amico…

  • La Polverosa per la Lifc Emilia

    La Polverosa per la Lifc Emilia

    Domenica 7 maggio si è tenuta la celebre ciclostorica d’EmiliaLa Polverosa. Si tratta di una gara non competitiva, su strade asfaltate e strade bianche.

    L’edizione di quest’anno è stata a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica dell’Emilia, aiutandola così a raccogliere fondi per la ricerca. Ogni partecipante nella sua quota di iscrizione ha donato una parte del costo del suo biglietto di iscrizione alla LIFC Emilia, che era presente con un suo stand per tutta la durata dei due giorni della Polverosa 2023.

    Più informazioni qui: https://www.lapolverosa.eu/la-polverosocial/

     

  • Calendasco – Festa della Speranza

    Calendasco – Festa della Speranza

    A Calendasco la Festa della Speranza è tornata portando tanta solidarietà alle Associazioni del territorio.

    A beneficiare del contributo per importanti progetti solidali sono stati la Lega Italiana fibrosi cistica Emilia e l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. L’offerta è stata donata dall’Associazione Amici della luce, organizzatrice come da tradizione della manifestazione che nella sua sesta edizione ha registrato il tutto esaurito con centinaia di presenze.

    Da sette anni la Festa delle Speranza e i suoi volontari si spendono con grande impegno in questo evento solidale. Il mix vincente di musica, buon cibo, divertimento e solidarietà è riuscito anche quest’anno, oltre a raccogliere un considerevole contributo economico, a sensibilizzare la cittadinanza su queste gravi patologie.

    Nei giorni scorsi è avvenuta la consegna degli importanti assegni alle Associazioni coinvolte, a testimoniare il momento una bella foto di gruppo sul sagrato della chiesa dove si sono ritrovati una rappresentanza della squadra di volontari, fortemente motivata e allegramente rappresentativa delle varie fasce di età che la contraddistingue. La significativa parte destinata alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia (2750 euro) sarà indirizzata a sostenere le attività dell’Associazione in ambito ricerca oltre che cura ed assistenza di chi è affetto dalla grave patologia genetica. In particolare si sosterrà il progetto di Telemedicina.

    LIFC Emilia, attraverso i suoi volontari di zona tra cui il referente Edoardo Boselli, è stata una vera protagonista dell’evento, offrendo supporto alla festa oltre che presente con una sua delegazione all’interno del personale operativo della manifestazione.

  • Una donazione di veri amici

    Una donazione di veri amici

    Circa un mese fa in occasione del loro compleanno i nostri amici Sandro e Massimo avevano organizzato una festa anni Settanta con molti invitati. Conditio sine qua non per parteciparvi: dress code in stile e, al posto del regalo per loro, un’offerta alla nostra associazione. Qualche sera fa sono venuti in sede per portarci il “raccolto”. Quello che ci ha emozionato di più è stato il candore di Sandro nel porgerci la scatola contenente le offerte: “Mi spiace, non è molto, ma è tutto qui. Avremmo voluto raccogliere di più”.

    Ecco, oltre al gesto, le sue parole spontanee sono quelle per cui bisogna togliersi il cappello e nascondere la commozione.

    Siamo onorati di avere amici così.