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  • 16 Maggio – Exposanità a Bologna: Un Corto Per Uscire Dal Silenzio

    16 Maggio – Exposanità a Bologna: Un Corto Per Uscire Dal Silenzio

    exposanita

    il 16 maggio a Bologna si parlerà anche del cortometraggio “Respiro Sommerso” realizzato dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica. Sarà presentato e commentato dalla presidente della Associazione Emiliana Fibrosi Cistica di Parma Brunella Bonazzi e dal regista Davide Rinaldi.

    Per vedere il cortometraggio:  www.respirosommerso.it     www.fibrosicistica.it

    Dalla Locandina dell’evento:

    SEMINARIO
    UN CORTO PER USCIRE DAL SILENZIO
    Immagini per parlare di malattie rare
    16 maggio 2012 SALA VERDE – Palazzo dei Congressi, Bologna
    organizzato da
    Centro Nazionale Malattie Rare in collaborazione con Ufficio Stampa Istituto Superiore di Sanità
    Il Centro Nazionale Malattie Rare, riconoscendo alle Associazioni di pazienti un ruolo fondamentale nel
    “dar voce” ai bisogni delle persone con malattia rara e dei loro familiari, da anni collabora e supporta
    molte organizzazioni per informare, formare e sensibilizzare sul tema delle malattie rare tutti gli attori
    coinvolti, i mass media e la popolazione in generale.
    Il seminario “Un corto per uscire dal silenzio” ha come oggetto il tema delle malattie rare nel corto
    cinematografico. L’incontro vuole promuovere il valore della comunicazione nella sensibilizzazione su
    queste patologie. Il seminario avrà come scopo, quindi, l’esplorazione e l’analisi di una selezione di corti
    cinematografici prodotti dalle Associazioni di pazienti. Oggetto di discussione saranno l’efficacia delle
    tecniche adottate e la loro capacità di suscitare empatia, coniugando la partecipazione emotiva ai
    contenuti informativi. Si discuterà su come viene realizzato un prodotto comunicativo basato su uno
    schema narrativo sintetico come il cortometraggio. L’analisi dei video servirà a esplorarne limiti e punti
    di forza e a valutarne l’efficacia comunicativa, uno dei nodi principali connessi alle problematiche delle
    malattie rare.
    L’evento si configura come un pomeriggio di discussione aperta, durante il quale esperti appartenenti al
    mondo delle associazioni, del giornalismo, della regia e della sociologia possano argomentare e
    confrontarsi su temi complessi, partendo dalla visione dei corti. L’accento sarà posto naturalmente sui
    contenuti, ma anche e soprattutto su pregi e difetti dello strumento comunicativo scelto.

    RESPONSABILI SCIENTIFICI
    Mirella Taranto, Capo Ufficio Stampa – Istituto Superiore di Sanità
    Domenica Taruscio, Direttore Centro Nazionale Malattie Rare – Istituto Superiore di Sanità

    SEGRETERIA SCIENTIFICO-ORGANIZZATIVA
    Marta De Santis, Amalia Egle Gentile, Centro Nazionale Malattie Rare – Istituto Superiore di Sanità
    Francesca Scapinelli, Ufficio Stampa – Istituto Superiore di Sanità

    INFORMAZIONI E CONTATTI
    Francesca Scapinelli, Ufficio Stampa – Istituto Superiore di Sanità
    Tel. 06 4990 2950 (ore 12,00-19,00) – E-mail notiziario.rare@iss.it

    PROGRAMMA
    Ore 14,00 Introduzione ai lavori – Mirella Taranto e Domenica Taruscio

    Ore 14,15 Cortometraggio “L’agnellino con le trecce” – Presentazione e commento Velia M. Lapadula e Maurizio Rigatti

    Ore 14,40 Cortometraggio “Il respiro sommerso” – Presentazione e commento Brunella Bonazzi e Davide Rinaldi

    Ore 15,05 Cortometraggio “Lo sguardo di Elena” – Presentazione e commento Emanuela Defranceschi e Massimiliano Valli

    Ore 15,30 Cortometraggio “Alessandra, la forza di un sorriso” – Presentazione e commento Raffaella Restaino Bisceglia

    Ore 15,45
    “Quale cortometraggio per le malattie rare?” – Tavola rotonda introdotta da alcune scene del film “The dark side of the sun”
    Moderatore Marco Michelli – Partecipanti Guido Giarelli, Carlo Hintermann, Alessandro Malpelo, Elisa Rozzi, Laura Zardi

    Ore 17,00 Conclusione lavori

    RELATORI
    Brunella Bonazzi, Lega Italiana Fibrosi Cistica / Presidente Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus
    Emanuela Defranceschi, Presidente CDKL5 Associazione di Volontariato Onlus
    Guido Giarelli, Past-President – European Society for Health and Medical Sociology
    Carlo Hintermann, Regista
    Velia Maria Lapadula, Presidente AST – Associazione Sclerosi Tuberosa Onlus
    Alessandro Malpelo, Giornalista – QN Quotidiano Nazionale / Associazione Stampa Medica Italiana
    Marco Michelli, Giornalista
    Raffaella Restaino Bisceglia, Vice Presidente Fondazione Alessandra Bisceglia “W ALE” Onlus
    Maurizio Rigatti, Regista
    Davide Rinaldi, Regista
    Elisa Rozzi, Responsabile Coordinamento Malattie Rare, Assessorato alla Sanità, Regione Emilia-Romagna
    Mirella Taranto, Capo Ufficio Stampa – Istituto Superiore di Sanità
    Domenica Taruscio, Direttore Centro Nazionale Malattie Rare – Istituto Superiore di Sanità
    Massimiliano Valli, Regista
    Laura Zardi, Associazione Gli anni in tasca / YOUNGABOUT- International Film Festival

    Il seminario si terrà presso il Centro Congressi del Quartiere fieristico, cui si può accedere GRATUITAMENTE.
    Solo quanti vorranno visitare anche la manifestazione Exposanità all’interno del Quartiere fieristico, dovranno
    acquistare il biglietto, secondo le modalità indicate sul sito: http://www.senaf.it/Expo-Sanita

  • Vasco Rossi finanzia con 75000 euro la ricerca sui biofilms microbici

    Vasco Rossi finanzia con 75000 euro la ricerca sui biofilms microbici

    Vasco RossiIl più popolare rocker italiano donerà 75000 euro per la ricerca sulle infezioni dovute ai biofilms microbici. Il professor Zannoni dell’Alma Mater, Università di Bologna: “Un assegno per un giovane post dottorando oggi costa in media 25 mila euro l’anno, dunque l’offerta potrà finanziare un percorso completo di ricerca triennale”

    I biofilms microbici sono tra i principali responsabili di forme infettive come le endocarditi, le infezioni croniche delle vie urinarie, della cornea, dei reni e dei polmoni come appunto nella fibrosi cistica.

    Proprio una endocardite, un’infiammazione del tessuto che riveste le cavità interne e le valvole del cuore, aveva colpito a luglio il rocker, costretto a sospendere il suo tour per un lungo ricovero a Bologna.

    Appresa la notizia della malattia superata, i ricercatori bolognesi hanno pensato che Vasco potesse essere sensibile al tema della ricerca e così lo hanno contattato: “Lo abbiamo cercato noi dopo la sua malattia, che si forma proprio a causa della presenza di biofilms batterici all’interno di tessuti cardiaci. Direi che la sua è stata una offerta estremamente generosa“, spiega a ilfattoquodiano.it il professor Davide Zannoni, microbiologo dell’Università di Bologna.

    Ora, spiega Zannoni, verranno fatti dei bandi e si deciderà a chi dare la borsa di ricerca che il cantante (che recentemente ha pubblicato un’autobiografia i cui proventi andranno alle comunità di don Luigi Ciotti) ha voluto intitolare a suo nome, ma soprattutto a nome del padre, Giovanni Carlo Rossi. L’auspicio di Zannoni è che questa donazione rappresenti solo l’inizio di una collaborazione.

    Abbiamo chiesto un parere sulla notizia al Prof. Gianluigi Grzincich, per anni Direttore del Centro Regionale di riferimento per la diagnosi e cura della Fibrosi Cistica di Parma, ecco quanto ci ha scritto:

    “L’infezione da Pseudomonas Aeruginosa nella Fibrosi Cistica può diventare cronica e quindi spesso ineradicabile a causa del biofilm di alginato, una specie di corazza molto intelligente, che protegge lo Pseudomonas dagli antibiotici. Sarebbe quindi di enorme importanza clinica riuscire a ridurre o eliminare questa protezione . Per fare questo servirebbero dei ricercatori dedicati solo a questo problema . E’ comunque importante soprattutto dal punto di vista mediatico che una persona come Vasco abbia posto il problema, anche se servirebbe un budget di gran lunga superiore a disposizione.”

    Speriamo tutti che il gesto di Vasco Rossi dia ulteriore attenzione e spinta alla ricerca, intanto… bravo Vasco! 🙂

    foto da www.vascorossi.net

    fonte notizia: ilfattoquodiano.it | VascoRossi.net | Unibo Magazine

  • Bologna: VII Conferenza Regionale del Volontariato

    Bologna: VII Conferenza Regionale del Volontariato

    confreg2011La nostra delegata di zona per Bologna, Anna Dondi ha partecipato alla VII Conferenza Regionale del Volontariato, che si è svolta lunedì 26 novembre 2011, vi riportiamo un suo resoconto della giornata:

    Si inizia con l’intervento di Alfredo Bertelli (sottosegretario alla presidenza)
    Pone all’attenzione le criticità attualmente sotto osservazione da parte della Regione, determinate dalla crisi in atto:

    • assistenza ai lavoratori delle aziende in crisi
    • evitare che la crisi intacchi il welfare in Regione
    • conferma del Fondo Sociale, costituito tra l’altro da IRPEF, accise sulla benzina e bollo auto, nonostante il taglio dei finanziamenti stabiliti dalla legge Bassanini
    • qualità dei trasporti al fine di evitare riduzione dei servizi

    Conferma il volontariato come soggetto strategico per affrontare i problemi insieme alle istituzioni e in tempi stretti: si deve agire oggi! Auspica inoltre una semplificazione delle procedure.

    A seguire interviene Gino Mazzoli (sociopsicologo)
    Sottolinea che esiste un aumento esponenziale delle devianze invisibili che crea i cosiddetti ‘marginali’.
    L’impegno attuale del volontariato è focalizzato prevalentemente (2/3) sui ‘vulnerabili’ rispetto ai ‘marginali’ e quindi necessita di una revisione dei rapporti.
    Attualmente esistono grandi organizzazioni che si occupano di vecchi problemi e piccole organizzazioni focalizzate su nuovi problemi.
    Occorre una lettura dei nuovi indicatori di valutazione.

    Roberto Pasini (Comitato Paritetico Piacenza e Parma) lamenta una scarsa sensibilità delle istituzioni in tema di volontariato che tiene in considerazione solo gli enti di volontariato che erogano i servizi che, per effetto della crisi economica, gli enti stessi non sono più in grado di fornire direttamente.
    Rileva che la riforma della L. 266/91 è tale da 20 anni nonostante varie richieste di riforme.
    Altro argomento importante, per favorire la partecipazione, il riconoscimento delle ore di volontariato ai soggetti lavorativi (es. la chiamata per la protezione civile).

    Alberto Poggi (Centro di Servizio per il Volontariato) ci informa che il C.S.V. prosegue il lavoro intrapreso in tema di comunicazione di  coprogettazione e ricerca di servizi da offrire alle associazioni.
    Lamenta una pericolosa crisi di risorse, per quanto riguarda i giovani anche giustificata dal fatto della precarietà del lavoro (se un giovane lavora con orari non prestabiliti e 7 giorni su 7 come nel commercio, fa fatica a pianificare una famiglia, figurarsi una attività di volontariato). Altro dato di fatto accertato dall’AVIS: crollo verticale delle donazioni da parte dei giovani e senza ricambio generazionale fra pochi anni ci sarà allarme.
    Occorre lavorare sia sull’utenza scolastica per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del volontariato, ma porre attenzione anche ad un eventuale importante innesto da parte della popolazione degli immigrati.

    Giovanni Bursi (Presidente CoGe Emilia-Romagna) e Alberto Poggi hanno poi dato un pò di cifre da destinare alle associazioni di volontariato. 4.500 Mln + 1.500 per progetti di rete e 2.000 di buono di stabilizzazione, sono le risorse da utilizzare nel 2012 tramite il COmitato di GEstione delle risorse finanziare costituito da Fondazioni Bancarie, Enti Pubblici e rappresentanti delle Associazioni di volontariato (hanno precisato: eletti democraticamente).

    Teresa Marzocchi ha chiuso gli interventi, riprendendo i temi trattati nel corso della conferenza e invitando nuovamente tutti all’impegno.

    Coinvolgente la partecipazione di Alessandro Bergonzoni , attore e scrittore bolognese che qui a Bologna è particolarmente conosciuto e apprezzato per l’impegno dato come testimonial del progetto “La Casa dei Risvegli Luca De Nigris“, che lo vede non solo come uomo/immagine ma anche con una presenza attiva e costante. Bergonzoni ha saputo parlare di argomenti come la vita, la morte, la malattia, la speranza con lucidità intellettuale senza cadere nel patetico e nel compassionevole. Un esempio: ha deprecato chi fa pubblicare sui giornali ringraziamenti a staff medici per essere stato curato bene… assurdo! i medici DEVONO curarci bene, è il loro lavoro! si deve scrivere ai giornali quando questo NON avviene.

    Chiudo con una citazione di S. Agostino che ha fatto nel suo intervento Giovanni Melli: “La Speranza ha due bellissimi figli: la Rabbia per la realtà delle cose e il Coraggio per cambiarle“.

    (Anna Dondi)

    Locandina conferenza regionale volontariato 2011

    *NEW!*: 2011 REPORT VII° C R V DEFINITIVO

    Per ulteriori approfondimenti consigliamo questo articolo di Sociale.regione.emilia-romagna.it, con diversi estratti degli interventi.