Mese: Aprile 2023

  • Il nuovo Report relativo ai dati del 2021

    Il nuovo Report relativo ai dati del 2021

    Il Registro Italiano Fibrosi Cistica ha pubblicato come ogni anno un report sintetico, ad uso dei pazienti, per segnalare i dati più significativi sullo stato della popolazione FC italiana. I dati sono stati trasmessi da 27 centri (per il 2021 mancano i dati relativi alla Sardegna e a Campobasso) e riportano un numero totale di pazienti pari a 5.977, con una copertura pari al 98% della popolazione FC italiana. Tra i dati più significativi l’aumento della prevalenza dei pazienti di età superiore ai 18 anni, che riporta una percentuale media del 62,7% pari a 3.747 pazienti e la diminuzione del numero dei trapianti di doppio polmone, scesi a 14 nel 2021, imputabile al sempre più importante impiego dei farmaci modulatori. Le nuove diagnosi sono state invece 113.

    Per quanto riguarda gli aspetti genetici, il 99,9% dei pazienti è stato sottoposto ad analisi genetica che ha permesso di identificare il 98,4% delle alterazioni del gene CFTR. La mutazione più frequente risulta essere la deltaF508 (43,9%). Il 17,8% dei pazienti è portatore di almeno una mutazione che conserva una funzione residua della proteina CFTR. Relativamente alla funzione respiratoria, valutata attraverso la FEV1 (Forced Espiratory Volume) ovvero il volume di aria espirata durante il primo secondo di una espirazione forzata, si rileva una progressiva riduzione del valore dall’età adolescenziale, in accordo con la storia naturale della malattia, con una stabilizzazione dei valori mediani nella quarta decade di vita.

    Il report segnala anche le percentuali dei pazienti sottoposti a terapia con i farmaci modulatori della CFTR che riportiamo di seguito:

    ·      3,28% Ivacaftor (Kalideco©)

    ·      10,72% Lumacaftor + Ivacaftor (Orkambi©)

    ·      2,48% Tezacaftor + Ivacaftor (Symkevi©)

    ·      21,87% Elexecaftor + Tezacaftor + Ivacaftor (Kaftrio©)

  • La terapia tripla potrebbe alleviare sintomatologia sinonasale

    La terapia tripla potrebbe alleviare sintomatologia sinonasale

    L’impiego della terapia tripla di modulazione della proteina CFTR elexacaftor/tezacaftor/ivacaftor nei pazienti con fibrosi cistica (FC), sarebbe in grado anche di alleviare la sintomatologia sinonasale frequentemente associata. Queste le conclusioni di uno studio tedesco recentemente pubblicato sulla rivista European Archives of Oto-Rhino-Laryngology.

    Razionale e disegno dello studio
    I pazienti affetti da FC possono manifestare spesso sintomatologia sinonasale, rappresentata da rinorrea (naso che cola) o naso congestionato, infezione dei seni paranasali e perdita dell’olfatto, in parte dovuti all’accumulo di muco denso e appiccicoso lungo le vie respiratorie.  Questi sintomi possono rendere difficile la respirazione attraverso il naso e aggravare i problemi respiratori spesso già esistenti.

    La terapia tripla elexacaftor/tezacaftor/ivacaftor è, come è noto, una combinazione di tre diversi farmaci che agiscono rendendo il muco meno denso e appiccicoso, contribuendo così ad alleviare i sintomi della FC.
    In letteratura esistevano già alcuni studi che avevano suggerito come la triplice combinazione potesse contribuire ad alleviare i sintomi sinonasali nelle persone affette da FC con malattia polmonare avanzata.

    Nel nuovo studio recentemente pubblicato, i ricercatori si sono proposti di osservare i cambiamenti dei sintomi sinonasali nei bambini e negli adulti con FC che avevano appena iniziato il trattamento con la terapia tripla in questione.

    Lo studio ha incluso 43 persone con FC che stavano per iniziare il trattamento con la terapia a base di elexacaftor/tezacaftor/ivacaftor. Questi avevano un’età media era di 32 anni, mentre sei pazienti (14%) erano bambini.
    La percentuale predetta di FEV1 media (ppFEV) di questi pazienti si attestava intorno al 62,7%.

    Prima di iniziare la terapia farmacologica sopra indicata (e, successivamente, circa 9,3 mesi dopo), ai pazienti è stato chiesto di compilare il Sinonasal Outcome Test (SNOT-22) a 22 voci e di valutare la gravità dei loro sintomi sinonasali da zero (nessun problema) a cinque (situazione peggiore).

    Tra i sintomi sinonasali valutati vi erano problemi al naso o alle orecchie, problemi legati al sonno problemi emotivi (sensazione di irrequietezza o di minore produttività). Il punteggio massino totalizzato per questi disturbi è di 110 punti – con un punteggio totale più alto indicativo di sintomi peggiori).

    Risultati principali
    In media, il punteggio totale SNOT-22 è diminuito di 17 punti dopo il trattamento con la terapia tripla (da 32,7 a 15,7 punti). La diminuzione è stata “superiore alla differenza minima clinicamente significativa per lo SNOT-22”, hanno osservato gli autori dello studio.

    Ci sono stati anche miglioramenti significativi in ciascuna delle voci dello SNOT-22. Dopo aver assunto la terapia tripla, i pazienti hanno totalizzato 9,3 punti in meno con riferimento ai problemi legati al naso e 0,5 punti in meno con riferimento ai problemi legati alle orecchie. Il sonno è migliorato di 3,7 punti, mentre le difficoltà emotive sono diminuite di 3,5 punti.

    I bambini hanno iniziato il trattamento con un punteggio totale SNOT-22 più basso rispetto agli adulti (9,4 punti). Dopo il trattamento con la terapia tripla, il punteggio è sceso di 7,2 punti, arrivando a 2,2 punti. Tuttavia, questa differenza non ha raggiunto la significatività statistica, hanno osservato i ricercatori.

    Otto pazienti sono stati visitati da un otorinolaringoiatra prima e dopo l’inizio della terapia con la terapia tripla. Tutti soffrivano di rinosinusite cronica e cinque di questi (62,5%) anche di poliposi nasale.

    Quasi tutti (87,5%) hanno dichiarato di avvertire sintomi sinonasali meno gravi e quattro (50%) hanno dichiarato che il loro senso dell’olfatto era migliorato. Una valutazione endoscopica per esaminare l’interno del naso e dei seni paranasali ha rivelato un miglioramento clinico in cinque (62,5%) dei pazienti visitati.

    Riassumendo
    “Pur con i limiti derivanti dal piccolo campione di pazienti dello studio, questi risultati suffragano i benefici della terapia a base di elexacaftor/tezacaftor/ivacaftor sui sintomi delle vie aeree superiori nei pazienti con FC – hanno concluso i ricercatori”.

  • Magazine di aprile

    Magazine di aprile

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  • Il video del 5×1000

    Il video del 5×1000

    Quest’anno, per incentivare le donazioni del proprio 5×1000, abbiamo creato un video ad hoc che comincia con le prime immagini di vita del bambino e lo accompagna nel suo cammino di crescita.

    la voce in sottofondo spiega che “da quando un bambino con la fibrosi cistica nasce tre cose lo accompagnano per tutta la vita: l’amore della sua famiglia, le cure e la ricerca. Aiutaci a farlo crescere al meglio. Aiutaci a supportarla”.

    Vi invitiamo a condividerlo tramite whatsapp con i vostri contatti.

     

  • Convocazione assemblea ordinaria dei Soci 2023

    Convocazione assemblea ordinaria dei Soci 2023

    L’Assemblea ordinaria dei Soci di Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia è convocata per il giorno 15 aprile 2023 alle ore 05,00 in prima convocazione, e in seconda convocazione domenica 16 aprile 2023 alle h. 8,30presso CDH Hotel Parma&Congressi – Via Emilia Ovest, 281/A, 43126 Parma.

    H. 8,30 Arrivo e registrazione Soci partecipanti Sessione Associativa dalle h. 9,00:

    • Saluto e apertura lavori da parte del Presidente e della Vicepresidente LIFC Emilia uscenti
    • Presentazione del rendiconto bilancio consuntivo 2022, relazione del Revisore dei conti e votazione

      per approvazione

    • Presentazione dei candidati al Consiglio Direttivo LIFC EMILIA per il mandato 2023-2026
    • Istituzione commissione elettorale, votazioni per il nuovo Consiglio Direttivo, scrutinio delle schede

      e comunicazione esito elezioni.

    • Presentazione e relazione sulla comunicazione LIFC Emilia – Dr.ssa Silvia Bigliardi

      Sessione medico-scientifica dalle h. 11,00 – Presidente: Prof. Alfredo Chetta
      Moderatori: Dr.ssa Giovanna Pisi e Dr. Francesco Longo

    • Dr. Vincenzo Carnovale: Assistenza e follow up del paziente adulto con FC
    • Dr.ssa Valentina Fainardi: Progetti di ricerca del Centro FC di Parma – presente e futuro
    • Dr.ssa Roberta Pisi: Presentazione dei risultati preliminari di 3 progetti di ricerca

      Discussione finale e conclusioni.

      Programma Assemblea ordinaria Soci LIFC Emilia 2023

  • Una mozione per la cura dei pazienti FC

    Una mozione per la cura dei pazienti FC

    Lo scorso Febbraio LIFC ha presentato al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli alcune delle necessità e delle problematiche che da anni pazienti e famiglie sollevano in merito alle disomogeneità nell’assistenza tra le varie regioni italiane, alla mancanza di personale sanitario all’interno dei Centri di Cura e più in generale alla mancata applicazione della Legge 23 dicembre 1993, n. 548 recante ‘disposizioni per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica’.

    Le nostre istanze sono state ascoltate e accolte con interesse ed attenzione da parte del Ministro Locatelli e dell’ufficio legislativo del Ministero, pertanto apprendiamo con soddisfazione la presentazione alla Camera dei Deputati nella giornata di ieri della mozione Lazzarini e altri pubblicata nel resoconto di Aula in allegato al numero 1-000999.

    La mozione riporta quanto discusso approfonditamente nell’incontro con il Ministro dello scorso 23 Febbraio ovvero:

    • Richiesta di estensione dei requisiti di utilizzo del farmaco KAFTRIO per quei pazienti ancora orfani di cura e non rientranti nei requisiti di eleggibilità al trattamento, a fronte dei risultati ottenuti negli altro paesi che hanno adottato tale decisione
    • Necessità di potenziamento a livello nazionale delle strategie di assistenza ai pazienti allo scopo di ridurre i gap esistenti
    • Inserimento della fibrosi cistica nel Piano nazionale cronicità come malattia con bisogni specifici
    • Accoglimento come standard nazionale per la cura dei pazienti del ‘Manuale di Accreditamento dei Centri FC’ realizzato da LIFC, SIFC e As.I.Qu.A.S.
    • Implementare la formazione di medici fibrocistologi per adulti tenendo conto che la malattia oggi non è da considerarsi più prettamente pediatrica e che la popolazione adulta (61% del totale) necessita di un approccio terapeutico e assistenziale diverso da quello dell’età pediatrica.

    A fronte di tali richieste, la mozione chiede l’impegno del Governo a :

    • Recuperare i fondi per la Ricerca non erogati per gli anni 2013 e 2014
    • Potenziare gli incentivi fiscali di cui all’articolo 12 della legge 10 novembre 2021, n. 175
    • Adottare iniziative volte a promuovere l’estensione del regime di utilizzo e rimborsabilità dei farmaci innovativi per la cura della FC
    • Provvedere, d’intesa con le Regioni, all’aggiornamento del Piano Nazionale Cronicità
    • Adottare misure per il riconoscimento a livello nazionale del Manuale di Accreditamento dei Centri FC
    • Promuovere la realizzazione di percorsi formativi per il personale dei Centri regionali di Riferimento e supporto nella cura della FC, anche attraverso il coinvolgimento della Lega Italiana Fibrosi Cistica
    • Favorire gli scambi professionali tra i Centri stessi garantendo la formazione di fibrosicistologi per adulti
    • Adottare iniziative per implementare e disciplinare l’utilizzo della Telemedicina nel percorso di gestione dei pazienti con FC
    • Favorire il riconoscimento dei benefici e delle agevolazioni fiscali previsti dalla normativa vigente del ‘settore auto’ in particolar modo per quanto concerne la detrazione Irpef del 19% sulla spesa sostenuta e l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta al 4% oltre al rilascio dei contrassegni di circolazione e sosta di cui all’articolo 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495
    • Chiarire la corretta valutazione dei pazienti affetti da FC in sede di richiesta, rilascio e rinnovo della patente di guida, prevedendo il coinvolgimento della Lega Italiana Fibrosi Cistica nella stesura del provvedimento stesso

    Confidiamo in una breve calendarizzazione dell’atto e vi terremo aggiornati sulle valutazioni della mozione da parte dei gruppi parlamentari, auspicando un esito positivo per le problematiche presentate.

    In allegato mozione completa

    MOZIONE