Tag: Parma

  • Da La Polverosa: 1.000 euro di solidarietà e amicizia

    Da La Polverosa: 1.000 euro di solidarietà e amicizia

    Il 13 dicembre, a Monticelli Terme (PR) ci siamo scambiati gli auguri di Natale con gli amici de La Polverosa: un incontro semplice, vero, di quelli che scaldano anche nelle mattine fredde.

    Sono arrivati in divisa ciclistica, con quel modo tutto loro di portare allegria e comunità, e ci hanno consegnato una donazione di 1.000 euro.

    Un gesto che ha un valore doppio: per la cifra, certo, ma soprattutto per la continuità. Perché anche quest’anno La Polverosa, nella figura del nostro socio Fausto Ghiretti, ha scelto di devolvere una parte dell’incasso della storica manifestazione a sostegno della nostra Associazione.

    Cos’è La Polverosa (e perché “storica” non è solo una parola)

    La Polverosa è molto più di una pedalata: è una ciclostorica che celebra il ciclismo “di una volta”, le biciclette d’epoca, l’eleganza ruvida delle strade bianche e il piacere di stare insieme. È una manifestazione non competitiva, pensata per vivere il territorio con passo umano e spirito leggero, ed è parte del circuito del Giro d’Italia d’Epoca.  

    Ed è proprio questa “filosofia” che la rende vicina a noi: la capacità di trasformare una passione in qualcosa che resta, che fa bene, che diventa sostegno concreto.

    Un grazie che sa di Natale (e di futuro)

    A nome di LIFC Emilia diciamo grazie agli amici de La Polverosa per questa presenza fedele e generosa e grazie a Fausto Ghiretti per essere ponte tra due mondi che, insieme, fanno più strada: lo sport e la solidarietà.

    Questa donazione contribuirà a sostenere le attività dell’Associazione a fianco di famiglie e pazienti con fibrosi cistica: perché ogni passo avanti – nella cura, nella qualità di vita e nella ricerca – nasce anche da gesti così. Gesti che non fanno rumore, ma fanno bene.

    Grazie, La Polverosa. Buon Natale: di quelli veri.

  • Eurosia, 31 ottobre: mani piene di ciclamini

    Eurosia, 31 ottobre: mani piene di ciclamini

    C’è un momento, in ogni banchetto, in cui il profumo dei ciclamini si mescola alle voci, ai “grazie”, agli sguardi che dicono “ci sono anch’io”. È successo anche all’Eurosia il 31 ottobre: una giornata semplice, fatta di passi lenti tra i vasi, chiacchiere veloci, mani che scelgono un colore e, senza far rumore, scelgono anche di sostenere le persone con fibrosi cistica.

    In quella foto ci siamo noi, volontari vecchi amici e e c’è soprattutto Silvia alla sua prima uscita. Il suo “battesimo” del volontariato è stato tutto quello che serviva: un sorriso che non si stanca, la pazienza di spiegare, l’entusiasmo di chi scopre quanto bene può fare un gesto piccolo. Grazie, Silvia. Benvenuta nella squadra: da oggi la nostra comunità è più grande.

    Ogni ciclamino venduto è stato una storia raccontata: di terapie quotidiane,, di ricerca che avanza grazie a chi non smette di crederci. E dietro ogni storia c’è sempre qualcuno che tende la mano. Quel qualcuno potresti essere tu.

    Se ti è piaciuto fermarti al banchetto, se hai pensato “magari potrei dare una mano”, questo è il segno. Diventare volontario è semplice: qualche ora del tuo tempo durante le raccolte fondi, gli eventi, i banchetti come questo. Non servono superpoteri: bastano ascolto, gentilezza e la voglia di stare dalla parte giusta.

    Vuoi unirti a noi?

    Scrivici e ti raccontiamo come partecipare alle prossime iniziative: ti affiancheremo passo passo, proprio come abbiamo fatto con Silvia all’Eurosia. La prima volta non si scorda e di solito fa venire voglia di tornare.

    Grazie a chi è passato e ha scelto un fiore. E grazie, ancora, ai nostri volontari: siete le radici che tengono in piedi questa comunità.

  • Chi si prende cura, merita cura

    Chi si prende cura, merita cura

    Corso di formazione gratuito per educatori e insegnanti promosso da AUSL Parma per sostenere i giovani caregiver Mi allunghi questo testo di 200 battute, ti allego anche il testo di cui bisogna fare il riassunto.Ci sono genitori, fratelli, sorelle e figli che ogni giorno affrontano insieme la fibrosi cistica.

    Sono i giovani caregiver, giovani e adulti che si fanno forza per assistere chi vive con una malattia complessa, sostenendo cure, emozioni e fatiche spesso invisibili.

    Accanto a loro serve una rete di ascolto e di aiuto capace di riconoscere il loro impegno e di offrire strumenti concreti per supportarli.

    Per questo, l’Azienda USL di Parma propone un corso di formazione rivolto a educatori e insegnanti, figure chiave nel quotidiano dei ragazzi e delle famiglie coinvolte.

    L’obiettivo è semplice ma profondo: formare uno sguardo consapevole e attento, capace di intercettare il bisogno, di ascoltare con empatia e di costruire un contesto che alleggerisca il peso di chi si prende cura.

    Dettagli del corso

    📅 Date: 21 ottobre e 4 novembre 2025

    🕓 Orario: 14:00 – 18:00

    📍 Sede: Casa della Salute Parma Centro – Largo Palli 1, Parma

    ☎️ Info: 0521 393959

    ✉️ Contatti: spelosio@ausl.pr.it

    🧩 Partecipazione gratuita – massimo 30 posti disponibili

    🔗 Iscrizioni online: tinyurl.com/5n7xmp8y

    Il corso offre momenti di confronto, testimonianze e strumenti pratici per sostenere concretamente i giovani caregiver nella loro quotidianità.

    Perché chi si prende cura, ha bisogno – e diritto – di cura a sua volta.

  • +Vicini: sostieni LIFC Emilia

    +Vicini: sostieni LIFC Emilia

    Fino al 31 ottobre 2025 puoi sostenere LIFC Emilia grazie all’iniziativa +Vicini di Coop Alleanza 3.0, che trasforma la spesa quotidiana in un gesto di solidarietà concreta.

    Ogni 15 euro di spesa (e multipli) nei punti vendita Coop di Langhirano e in tutta la rete Coop Alleanza 3.0, ricevi un gettone cartaceo da inserire nell’urna del progetto che vuoi sostenere.

    Scegli l’urna dedicata al progetto “1 su 30 e non lo sai – FFC Ricerca”: così aiuterai LIFC Emilia nella lotta contro la fibrosi cistica.

    Se sei socio Coop, hai un motivo in più per partecipare: ricevi anche un gettone digitale sulla tua Carta Socio, da utilizzare online sul sito o sull’app socio.coop, anche per le spese effettuate su EasyCoop o EasyCoop PetStore.

    👉 C’è tempo fino al 31 ottobre per inserire i gettoni cartacei o utilizzare quelli digitali.

    Ogni singolo voto contribuisce a finanziare progetti locali di solidarietà e ricerca.

    Grazie di cuore a chi ha già partecipato e a chi lo farà nei prossimi giorni: perché la spesa può davvero cambiare il mondo, un gettone alla volta. 💙

    📍 Coop Langhirano

    📅 Dal 1° al 31 ottobre 2025

    🔗 Info: all.coop/piuvicini

  • Assemblea annuale 2024

    Assemblea annuale 2024

    Anche quest’anno torna il consueto appuntamento con l’assemblea annuale dei soci che si svolgerà il 7 aprile presso l’hotel San Marco, Via Emilia Ovest, 42, Ponte Taro con inizio lavori h 8.30 e sessione scientifica h 11.

    Presto la scaletta dettagliata con il programma della giornata.

  • Un nuovo pletismografo dai Lyons di Parma

    Un nuovo pletismografo dai Lyons di Parma

    Mercoledi 13 dicembre presso il Centro di riferimento regionale Fibrosi cistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è stata donata una nuova cabina pletismografica che rende possibile definire con particolare dettaglio funzioni ed operatività degli spazi aerei e delle strutture polmonari.

    “La donazione – come spiega Cristian Bertolini, Global Service Team Leader dei Lyons di Parma – ottempera lo spirito dell’associazione: Lyons international da più di 100 anni ha come motto “we serve”, noi serviamo. Questo significa che siamo al servizio delle persone che hanno bisogno e mai come in questo periodo la nostra azienda ospedaliera aveva bisogno di un macchinario come questo.

    Nove degli undici Lyons club di Parma (Clubs Bardi Valceno, Borgo Val di Taro, Busseto, Langhirano, Montechiarugolo, Parma Ducale, Parma Farnese, Parma Maria Luigia e Salsomaggiore Terme), si sono uniti per raggiungere questo grande obiettivo che hanno potuto realizzare grazie alla fondazione internazionale americana che, nei casi di progetti particolari o di importo cospicuo come questo, interviene per raddoppiare gli importi dei service e permettere ai club di avere maggiore impatto sulla loro comunità di riferimento”.

    Di fondamentale aiuto è stato il professor Sergio Bernasconi, ex direttore della clinica pediatrica di Parma e oggi membro di un club Lyons modenese; conoscendo molto bene il Centro fibrosi cistica si è speso per fare da tramite con la ditta fornitrice dell’apparecchio e i Lyons.

    Poiché nella malattia la gravità dei pazienti è strettamente correlata alla funzione respiratoria, è di fondamentale importanza avere a disposizione strumenti sempre più sofisticati – come la cabina pletismografica – per definire in dettaglio la misura di specifici flussi e volumi polmonari.

    Lo strumento verrà usato da circa 180 dei 220 pazienti seguiti dal Centro di Parma: gli esami di spirometria cominciano a partire dai 6, 7 anni ogni 3 mesi circa se il paziente non si trova in una fase critica. In tal caso è necessario ravvicinare i tempi tra un controllo e l’altro.

    “La principale causa di morbosità e mortalità dei malati di fibrosi cistica è l’insufficienza respiratoria – ha spiegato nel corso della cerimonia all’atto della donazione la dottoressa Giovanna Pisi, responsabile del Centro -. Di conseguenza monitorare la funzionalità polmonare è fondamentale per la loro sopravvivenza e per preservarne la qualità della vita. Pertanto il monitoraggio della funzione respiratoria è fondamentale fin dall’infanzia per controllare l’andamento della malattia. Si tratta di una donazione per noi molto significativa, anche in considerazione del fatto che il macchinario che avevamo, oltre ad esser ormai obsoleto, ci ha abbandonato proprio in questi giorni”.

    “Il nuovo pletismografo, già in funzione, ha diversi vantaggi rispetto al precedente – ci spiega la dottoressa Cinzia Spaggiari -. Innanzitutto è più veloce, e questo permette di gestire più pazienti in una sola mattinata aiutando il servizio degli infermieri. Quindi questa rapidità di utilizzo ha un impatto molto significativo sullo stress del malato cronico: noi del Centro FC sappiamo bene che questo esame è quello più “temuto” dai malati perché è indicativo dello stato di salute dei loro polmoni. Ridurre i tempi di attesa dell’esito del risultato li aiuta emotivamente a limitare tensione e ansia”.

  • 11° FORUM ITALIANO sulla FIBROSI CISTICA

    11° FORUM ITALIANO sulla FIBROSI CISTICA

    ✨✨✨ Torna il 7 e l’8 Ottobre il Forum Italiano sulla Fibrosi Cistica, il tradizionale appuntamento che riunisce la comunità FC con l’obiettivo di informare i nostri portatori di interesse sulle principali novità in ambito terapeutico, socio assistenziale e associativo.

    Rispetto all’edizione dello scorso anno, svoltasi a Roma in occasione della celebrazione del 10° anniversario dell’evento, nel 2023 il Forum torna sul territorio – in questo caso a Parma ma con possibilità di seguire in diretta streaming dal sito LIFC per chi non potesse partecipare in presenza – proprio per ricordare il valore della condivisione di un evento così sentito e partecipato dalla nostra comunità.

    Il tema di questa edizione è stato ispirato dai notevoli cambiamenti che la patologia ha visto negli ultimi anni: l’ingresso dei modulatori nel percorso di cura, così come il non accesso dei pazienti non rispondenti, ha modificato sensibilmente la vita dei pazienti così come la loro aderenza alle cure e la gestione della progressione della malattia e le eventuali malattie correlate nel paziente adulto.

    Su questi temi rifletteremo insieme ai clinici e ai tanti pazienti che ogni anno con la loro testimonianza di vita vissuta parteciperanno alla due giorni condividendo le loro esperienze a beneficio non solo degli altri pazienti ma anche dei rappresentanti delle Istituzioni e degli specialisti presenti.

    Al Forum verrà presentato uno studio per analizzare i bisogni di salute delle persone con FC e dei loro caregiver al fine di valutare il carico socio-economico della patologia in Italia correlando necessità sanitarie dei pazienti e i relativi costi diretti e indiretti per la società. Oltre alle sessioni prettamente cliniche, affidate agli esperti dei Centri FC, si parlerà inoltre delle nuove progettualità dell’Associazione incentrate sulla corretta alimentazione e sulla formazione dei volontari e verranno annunciati i vincitori della Borsa di Studio dedicata alla memoria del Prof. Luigi Maiuri e rivolta ai giovani studenti che hanno deciso di specializzarsi investendo sulla loro formazione.

    ✳️✳️✳️ Informazioni per la partecipazione
    La partecipazione al Forum è gratuita per i Componenti del Consiglio Direttivo LIFC, per i Delegati Regionali all’Assemblea dei Soci, per i relatori e gli ospiti LIFC.
    Per tutti gli altri interessati a partecipare è richiesto un contributo di 50 euro per le spese di vitto e alloggio.

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  • Burraco benefico: il 3 dicembre un torneo a favore di LIFC Emilia

    Uno dei più popolari giochi di carte del momento si appresta a vivere un’esaltante sfida sabato, 3 dicembre a partire dalle ore 15,15 presso il circolo Club Pro Parma in via Ghirarduzzi 2, a Parma. L’iniziativa, organizzata da LIFC Emilia onlus, in collaborazione con ASD Burraco Parma, ha finalità benefiche e si inserisce nell’intenso programma di appuntamenti che vede l’Associazione festeggiare i suoi primi 30 anni di attività.

    Molto ricco il bottino di premi messi in palio grazie al contributo dei generosi sponsor. Tutti i fondi raccolti nel corso della giornata, provenienti da iscrizioni o donazioni, saranno destinati in favore dell’Associazione LIFC Emilia onlus, con sede a Parma. “Il ricavato del torneo – spiega la presidente Brunella Bonazzi – ha come scopo fondamentale, quello di contribuire a sostenere la qualità della vita e delle cure dei ragazzi affetti da fibrosi cistica e delle loro famiglie. Tutti coloro che vorranno intervenire, avranno l’opportunità di trascorrere un piacevole pomeriggio in compagnia, in un luogo immerso nel verde nel cuore della città, di condividere la passione per un gioco ormai tanto diffuso e, nel contempo di contribuire ad una importante causa di solidarietà.”

    I termini di partecipazione, inseriti anche sulla locandina distribuita in città, prevedono una quota di partecipazione di 15 euro, mentre per info è possibile rivolgersi a: fibrosicisticaemilia@libero.it o contattando il 3926704837.

  • Il bene contagioso

    Il bene contagioso

    La storia dei due fratelli, Stefania e Franco, riesce a trasmette quel calore che solo il donare incondizionato e sincero può dare.
    Una bella storia di solidarietà quella che vede protagonista una coppia di fratelli di Parma, Stefania e Franco, che hanno deciso di offrire un’importante donazione alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia, finalizzandola ai servizi di cura della malattia e qualità della vita del malato, due degli aspetti che l’associazione da 30 anni porta avanti con impegno e dedizione.
    La Storia che raccontiamo oggi, è una vicenda che affonda le radici nel passato e che è il frutto di intrecci di esperienze, incontri, passione e amore.

    Partiamo dal principio: Stefania e Franco venendo a conoscenza attraverso i racconti della maestra Marzia Contini, che ha prestato per undici anni servizio presso la “Scuola in Ospedale” della Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Parma, delle storie dei ragazzi ricoverati, in particolare dei ragazzi affetti da Fibrosi Cistica, hanno deciso di offrire solidarietà concreta attraverso una ingente donazione. Le storie che hanno sensibilizzato i due fratelli sono raccolte in un libro scritto dalla Maestra Marzia, poi editato con il titolo “Giovannino e Giovannina”. Ecco che il bene diventa contagioso e l’insegnamento di una maestra speciale da buoni frutti, facendo germogliare una bella storia di solidarietà.

    Stefania e Franco, i fratelli protagonisti del grande atto di generosità di oggi, sono i cugini di Marzia, da lei coinvolti emotivamente verso questi giovani malati di fibrosi cistica, che fin da piccolissimi necessitano di controlli ambulatoriali frequenti e che spesso affrontano le sfide con positività e fame di vita. Per questo i due fratelli,con grande generosità, hanno deciso di fare qualcosa di concreto, una importante donazione finalizzata ad uno scopo preciso: l’inserimento presso il Centro di Cura Fibrosi Cistica di Parma di una figura necessaria, dedicata proprio ai pazienti FC. La donazione, infatti, è destinata all’attivazione di un contratto biennale per una figura di fisioterapista, all’interno del Centro di Cura FC. Ed è così che grazie ad un gesto, in questo caso dalla portata eccezionale, pubblico e privato fanno rete per il bene comune.

    A ricevere la donazione la Presidente Lifc Emilia Brunella Bonazzi, i volontari dell’associazione arrivati da tutta l’Emilia e in rappresentanza del centro di cura la Dr.ssa Giovanna Pisi, Direttore Responsabile del Centro Regionale in Emilia, di Diagnosi e Cura della Fibrosi Cistica presso Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Tutti si sono stretti in un grande abbraccio verso questi due fratelli con grande affetto e riconoscenza! Franco e Stefania dimostrando tanta generosità e umiltà hanno offerto la loro donazione ringraziando l’Associazione per l’impegno che mette quotidianamente da 30 anni nella lotta alla malattia.

    La Presidente, Brunella Bonazzi, ha dichiarato: “Lo slogan della LIFC è: solo un emozione mi lascerà senza fiato. E quando ho saputo di questa donazione sono rimasta davvero senza fiato. La gratitudine è tanta anche perché i fondi saranno utilizzati come richiesto da Franco e Stefania per un progetto concreto e utile per il Centro di Cura. Donazione che arriva inoltre in un momento speciale per l’Associazione che quest’anno compie 30 anni e questa è un’ulteriore dimostrazione che insieme si può’”

    La storia di Marzia e dei ragazzi affetti da fibrosi cistica, il gesto di Stefania e Franco devono essere di ispirazione per tutti noi: sono atti d’amore che portano solidarietà concreta laddove se ne sente il bisogno.

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