Mese: Marzo 2024

  • LIFC ricevuta dalla Senatrice Daniela Ternullo

    LIFC ricevuta dalla Senatrice Daniela Ternullo

    L’incontro era sul tema del mancato riconoscimento di alcuni diritti per le persone con Fibrosi Cistica

    Nella mattina di oggi 14 marzo, una delegazione LIFC composta dalla Presidente Gianna Puppo Fornaro, dal Responsabile Area Qualità della Vita Matteo Silba e dall’Assistente Sociale LIFC Vanessa Cori, è stata ricevuta dalla Senatrice Daniela Ternullo, membro della 10^ Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) per un incontro sulle tutele sociali che riguardano una malattia complessa ed impegnativa come la fibrosi cistica.

    Pur essendo molteplici le tematiche che riguardano i diritti non ancora riconosciuti o riconosciuti parzialmente alle persone con fibrosi cistica, abbiamo scelto in questa sede di focalizzare l’attenzione sul tema dell’accesso alle agevolazioni fiscali e della corretta valutazione nel riconoscimento e nel rinnovo della patente di guida per le persone con fibrosi cistica, condividendo l’impegno che la Senatrice ha manifestato nella sua attività di componente della 10^ Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale).

    Da anni lavoriamo e sensibilizziamo le Istituzioni affinché le persone con fibrosi cistica possano vedere riconosciuta la Grave Limitazione della capacità di deambulare (art. 30 comma 7 legge 388/2000) con il conseguente accesso alle agevolazioni fiscali (Iva al 4%) nel settore auto e nel settore dei sussidi tecnici e informatici; la Deambulazione Sensibilmente Ridotta (art. 381 DPR 495/1992) con conseguente diritto al contrassegno invalidi e la corretta valutazione a livello nazionale del paziente al momento della domanda e del rinnovo della patente di guida, dal momento che la Fibrosi Cistica non è inserita nell’elenco delle patologie soggette a valutazione ‘patenti speciali’.

    Perché ci facciamo portavoce di queste istanze chiedendo che le Istituzioni le accolgano? Perché ci rendiamo conto che la Fibrosi Cistica non è sempre trattata come una patologia cronica ed invalidante, soprattutto per i pazienti con grave insufficienza polmonare. Oggi abbiamo illustrato alla Senatrice Daniela Ternullo, trovando attenzione e comprensione delle problematiche esposte, che – ad esempio – per le persone con Fibrosi Cistica l’autovettura non è un lusso ma una necessità, a causa delle problematiche respiratorie gravi che comportano il bisogno di evitare luoghi affollati come i mezzi pubblici per evitare il rischio di infezioni crociate. Sappiamo bene che per un paziente FC non è indicato percorrere lunghi tragitti a piedi, specialmente in condizioni atmosferiche non idonee e che i pazienti con malattia respiratoria anche in espressione lieve-moderata possono in corso di riacutizzazione respiratoria peggiorare la loro tolleranza allo sforzo rendendo estremamente difficile compiere i normali atti della vita quotidiana, come servirsi dei mezzi pubblici o percorrere piccoli tratti di strada a piedi.

    Ringraziamo la Senatrice Ternullo per l’incontro fattivo e costruttivo: non solo abbiamo condiviso con lei temi importanti per le persone con fibrosi cistica, ma abbiamo gettato le basi per una collaborazione futura su azioni concrete per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Siamo contenti di aver incontrato prima di tutto una persona accogliente e sensibile che si è dimostrata attenta nell’ascolto e nella costruzione di un cammino comune.

  • Bonus asili nido

    Bonus asili nido

    Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione 2024: vediamo come funziona

    Da fine 2024 Inps ha riaperto il servizio che permette di presentare domanda di contributo per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido sia pubblici che privati o per forme di assistenza a domicilio per i minori fino a 3 anni. Si tratta di un Bonus rivolto a famiglie con figli minori, di età inferiore ai tre anni al momento della domanda che frequentano asili nido o che, a causa di patologia cronica certificata, non potendo frequentare l’asilo possono necessitare di assistenza a domicilio. Consapevoli che i Centri di Cura per la Fibrosi Cistica molto spesso consigliano alle famiglie di inserire all’asilo nido i piccoli pazienti, crediamo che questo Bonus sia di particolare interesse per le famiglie.

    I requisiti per presentare la domanda sono: avere la cittadinanza italiana o europea oppure essere cittadini extra UE in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo o per lavoro ed essere residenti in Italia. A richiedere il Bonus dovrà essere il genitore e, se paga una retta, colui che paga la retta, sia che si tratti di genitore naturale che adottivo o affidatario e pertanto sarà suo l’Iban che andrà indicato nella domanda. La domanda si può presentare già da ora e si ha tempo fino al 31 dicembre 2024, mentre la fattura relativa alla spesa sostenuta per la frequenza al nido si potrà allegare fino al 31 luglio 2025. Per presentare la domanda è necessario entrare nel sito Inps utilizzando una identità digitale (SPID, CIE o CNS) e accedere a una delle pagine dedicate: o direttamente in Bonus asilo nido e supporto domiciliare oppure nel Portale della Famiglie dal quale si potrà scegliere Bonus e procedere con l’inserimento dei dati richiesti.

    Creando una nuova domanda verrà chiesto da subito di scegliere il tipo di beneficio tra le due opzioni presenti:

    • Contributo per il pagamento della retta dell’asilo nido (art.3)
    • Contributo per il pagamento del supporto domiciliare (art.4)

    Ricordiamo che l’articolo 4 riguarda le situazioni in cui viene richiesto il Bonus per un minore con gravi patologie croniche, attestate da un pediatra di libera scelta, che sia impossibilitato a frequentare l’asilo nido.

    E’ bene ricordare che coloro che hanno chiesto e ottenuto il rimborso di almeno una mensilità del Bonus Asilo Nido non possono presentare anche la domanda per il supporto domiciliare nello stesso anno per lo stesso minore. E’ possibile richiedere al massimo 11 mensilità per ogni minore. Segnaliamo che, mentre il Bonus Asilo Nido prevede l’erogazione mensile dei rimborsi, il rimborso del supporto presso la propria abitazione verrà erogato una tantum e l’importo non potrà essere superiore alla retta dell’asilo. Il Bonus è vincolato al reddito ISEE minorenni (è necessario presentare la DSU aggiornata) ed è suddiviso in fasce:

    • < 25.000 euro: budget annuo massimo riconosciuto 3.000 euro
    • > 25.001 euro e < 40.000 euro: budget annuo massimo riconosciuto 2.500 euro
    • > 40.001 euro o ISEE non presentato: budget annuo massimo riconosciuto 1.500 euro

    E’ prevista una maggiorazione per le famiglie che presentano i seguenti requisiti:

    • Valore ISEE minorenni fino a 40.000 euro
    • Un minore che frequenta l’asilo nato dal 1 Gennaio 2024
    • Almeno un altro minore di età < 10 anni

    In questi casi la maggiorazione è prevista solo per i mesi in cui è presente l’ISEE minorenni e il rimborso è maggiorato fino a un massimo di 3.600 euro

    Il Bonus è compatibile* con: assegno unico e universale; indennità di frequenza; rimborsi statali, regionali e comunali; rimborsi del datore di lavoro; Rome for Baby del Comune di Roma. Non è cumulabile con la detrazione fiscale dal reddito per le frequenza di asili nido.

    *vi invitiamo a verificare nelle FAQ presenti nel portale Inps tutte le specifiche delle singole compatibilità

  • Aztreonam lisina

    Aztreonam lisina

    un antibiotico inalatorio avente come target specifico Pseudomonas aeruginosa, è in grado di stabilizzare la funzione polmonare

     Aztreonam lisina, un antibiotico inalatorio avente come target specifico Pseudomonas aeruginosa, è in grado di stabilizzare la funzione polmonare e la qualità della vita in pazienti con fibrosi cistica (FC) e infezione polmonare cronica da P. aeruginosa. Queste le conclusioni di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista European Journal of Hospital Pharmacy.

    Razionale e obiettivo dello studio
    Le persone affette da FC sono a rischio di infezioni polmonari croniche, ricordano i ricercatori nell’introduzione allo studio. Il batterio P. aeruginosa è uno dei principali agenti delle infezioni polmonari croniche da FC.
    Aztreonam è un antibiotico inalatorio che può essere utilizzato per trattare le infezioni da Pseudomonas nella FC. In questo studio, i ricercatori hanno valutato gli outcome polmonari relativi i a 52 persone affette da FC e infezioni croniche da P. aeruginosa trattate con aztreonam in una struttura ospedaliera iberica.

    Risultati principali
    La funzione polmonare dei pazienti è stata misurata utilizzando come parametro il FEV1: i risultati hanno dimostrato che questo parametro spirometrico è rimasto stabile nel corso di un anno di trattamento con aztreonam. Nello specifico, all’inizio del trattamento, il FEV1 medio era pari al 55,6%; dopo un anno, invece, questo valore si è attestato intorno al 56,8%.

    I pazienti trattati con aztreonam hanno sperimentato, inoltre, un numero significativamente inferiore di esacerbazioni. Nello specifico: nel corso dell’anno precedente all’inizio del trattamento conaztreonam, il numero mediano di esacerbazioni era pari a due; durante il primo anno di assunzione dell’antibiotico per via inalatoria, il numero è sceso a uno.

    I ricercatori hanno anche osservato che i pazienti tendevano anche ad aumentare di peso nel corso del primo anno di trattamento, con un aumento del peso medio compreso da 49,5 kg a 51,5 kg.

    Inoltre, è diminuito in modo significativo, nel corso del primo anno di trattamento con aztreonam, l’impiego di altri antibiotici (da 5 a 4), mentre i tassi di ospedalizzazione, al contrario, non hanno subito variazioni significative.

    Infine, sul fronte della safety, I dati hanno mostrato che il trattamento con aztreonam è risultato generalmente ben tollerato, con solo sei dei 52 pazienti che hanno riportato effetti collaterali degni di nota. Due pazienti hanno interrotto il farmaco a causa di effetti collaterali che includevano il peggioramento della tosse e la tosse con emottisi.

    Riassumendo
    In conclusione, pur in ragione delle ridotte dimensioni numeriche del campione di pazienti considerato, i ricarcatori hanno affermato che i dati ottenuti suffragano la capacità di aztreonam di contribuire alla stabilizzazione della funzione polmonare nelle persone affette da FC con infezione cronica sostenuta da P. aeruginosa.