Fibrosi Cistica Emilia

I futuri fondi 548 a rischio. Non possiamo permetterlo!

548

Abbiamo ricevuto ieri sera questa allarmante notizia e quasi contemporaneamente la proposta dei Direttori Generali alla Sanità sul Patto per la salute 2013-2015 allegato alla e-mail del Presidente Lega Italiana Fibrosi Cistica, Franco Berti.
Come potete vedere, tra gli argomenti “da approfondire” di cui alla pagina 4, viene citata la “Abolizione della quota di finanziamento finalizzato Fondo Sanitario Nazionale (Fibrosi Cistica, Aids, ecc.) con messa a disposizione delle Regioni delle risorse dedicate nel fondo indistinto”.
Come sappiamo la nostra Regione non è riuscita, anche con i fondi dedicati derivanti dalla legge 548/93 a rispondere appieno a quanto previsto dalla Legge medesima, e non possiamo certo ritenere – a fronte dell’attuale crisi di risorse – che l’assistenza per i malati di Fibrosi Cistica verrebbe mantenuta a livelli accettabili se il finanziamento finisse in un unico “calderone”.
In questi anni le associazioni hanno sostenuto con tutte le energie possibili, soprattutto economiche, i centri di cura di riferimento (Parma e Cesena), ma nel caso si dovesse attuare la proposta di cui sopra, siamo assolutamente certi che per quanto riguarda i pazienti affetti da fibrosi cistica, quel diritto alla salute tanto auspicato dai nostri padri costituenti, verrebbe meno.
Le due associazioni regionali di Parma e Cesena si sono attivate per chiedere interventi politici presso la Regione volti ad escludere l’ipotesi che riguarda i fondi della L.548/93.
Prepariamoci seriamente a mobilitarci se dovessero procedere senza darci ascolto.

Per approfondire:

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