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  • Legge 548/93 a rischio: Comunicato Stampa LIFC

    Legge 548/93 a rischio: Comunicato Stampa LIFC

    LIFC

    COMUNICATO STAMPA:

    Futuri fondi 548 a rischio?
    La Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (LIFC) rappresenta 6000 pazienti affetti dalla malattia e circa 3.000.000 di portatori sani.
    La fibrosi cistica è una malattia estremamente complessa per la quale non esiste ancora una cura, ma per la quale l’Italia si è dotata di una legge molto avanzata già dal 1993 che, unitamente alla ricerca, ha consentito di avere oggi una sopravvivenza vicino ai 40 anni.

    Ora la LIFC è fortemente preoccupata per la discussione sul nuovo Patto per la Salute 2013-2015 nella quale sarà considerata “l’abolizione della quota di Finanziamento Finalizzato del FSN (AIDS, Fibrosi cistica, etc.) con messa a disposizione delle Regioni delle risorse dedicate nel fondo indistinto”. Come prevede la Legge 23 dicembre 1993, n. 548 sulle disposizioni per la prevenzione e la cura della fibrosi cistica, le regioni devono predisporre nell’ambito dei rispettivi piani sanitari, azioni programmate quali la cura e la riabilitazione, la prevenzione primaria, l’informazione e la formazione sanitaria e tutti gli interventi diretti a fronteggiare la fibrosi cistica, considerando la malattia di alto interesse sociale.

    In un clima di tagli, la richiesta da parte delle Regioni di svuotare di contenuto economico la legge 548/93 produrrebbe gravi danni sia in termini di sopravvivenza sia in termini economici, vanificando le stesse intenzioni delle Regioni. Stupisce e preoccupa che siano le stesse Regioni a introdurre una riflessione del genere contro una legge avanzata, presa come modello da altre patologie, e che in Italia ha portato enormi benefici sia in termini di organizzazione, che di risparmi e non ultimo in termini di durata della vita per i pazienti FC.
    La legge, che rappresenta un unicum internazionale, è finanziata in misura insufficiente, in quanto i fondi non sono mai stati rivalutati mentre i pazienti sono raddoppiati, con complessivi € 4.390.000 a valere sul FSN, dei quali € 3.100.000 per l’assistenza e € 1.290.000 per la ricerca, ripartiti tra le Regioni in base al numero dei malati e degli abitanti. L’Italia ha ottimizzato le risorse riducendo i costi ed è diventato il paese in Europa con la migliore sopravvivenza (età mediana 21,13 anni contro 15,71 della Francia, 18,71 dell’Inghilterra,
    17,63 della Germania, 12,4 della Grecia, etc) . [dati Registro Europeo FC].
    I principi ispiratori della legge ritengono la malattia importante per la sua gravità, per la complessità di manifestazioni cliniche e di bisogni di cure, per gli elevati costi assistenziali ed i complessi bisogni organizzativi, ed infine per la necessità d’investimenti di ricerca scientifica qualificata.
    In questi anni le associazioni hanno sostenuto con tutte le energie possibili, soprattutto economiche, i centri di cura di riferimento, ma nel caso si dovesse attuare la proposta che toglierebbe i finanziamenti, siamo assolutamente certi che per quanto riguarda i pazienti affetti da fibrosi cistica quel diritto alla salute tanto auspicato dai nostri padri costituenti verrebbe meno.
    Mercoledì 8 febbraio 2012 la Conferenza delle Regioni discuterà la proposta per il Patto per la Salute 2013-2015 e noi non vogliamo scoprire che la malattia forse ha trovato un potente alleato, o meglio un complice proprio in coloro che dovrebbero assicurarci la salute.

    Comunicato Stampa LIFC – futuri finanziamenti-lg548 IN PDF

  • Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Comunicato Stampa

    Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Focus sulla patologia in occasione del 25° di fondazione

    dell’Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus

    Nel 2011 l’Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus, con sede a Parma, compie i suoi primi 25 anni. “Associazione Emiliana famiglie bambini affetti da Fibrosi Cistica” è il nome con cui – per iniziativa di un gruppo di genitori – nel 1986 fu istituita l’attuale Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus, aderente alla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC). L’organizzazione, che si avvale dell’opera esclusiva di volontari e opera prevalentemente in ambito socio-sanitario nelle province di Parma, Piacenza, Reggio-Emilia, Modena, Bologna e a Brescia, Cremona e Mantova, ha come obiettivo primario la lotta alla fibrosi cistica, malattia genetica che colpisce un bambino ogni 2.500 nati, riconosciuta, con decreto ministeriale, malattia di particolare significato sociale.

    Gli eventi celebrativi che avranno luogo il 21 e 22 ottobre, comprendono un’occasione di dialogo e confronto presso il Circolo di Lettura e un appuntamento di carattere scientifico all’Auditorium Paganini, con relatori di fama internazionale.

    L’incontro di venerdì 21 ottobre, con partecipazione ad invito, vedrà la partecipazione di tutti i presidenti delle associazioni regionali della Lega Italiana Fibrosi Cistica, oltre che del presidente nazionale Franco Berti. Nel corso della serata verranno conferite attestazioni di Socio Onorario alle persone che in questi anni hanno sostenuto l’associazione con particolare impegno.

    Il convegno scientifico “Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare” è in programma sabato 22 ottobre all’Auditorium Paganini, dalle 8.30 alle 17. Moderatori dell’evento formativo sono i professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Sergio Bernasconi, direttore della struttura complessa Clinica pediatrica, e Giovanna Pisi, responsabile del Centro Fibrosi Cistica.

    Il simposio ospiterà illustri relatori di livello nazionale ed internazionale, che forniranno una visione aggiornata delle ultime ricerche sulla malattia ed in particolare la correlazione con la patologia polmonare. Obiettivo del convegno è quello di favorire la diffusione di conoscenze sulla malattia polmonare della fibrosi cistica tra pediatri di libera scelta, pneumologi e medici specializzandi in queste discipline, per favorire la creazione di una rete capillare tra paziente, medicina del territorio e centro specialistico di riferimento. La partecipazione é gratuita e potrà valere come Credito Formativo, ECM. Graditi ospiti del convegno saranno tutti gli assistiti della struttura di Parma con le loro famiglie.

    Il convegno ha il patrocinio di: Società Italiana di Fibrosi Cistica, Lega italiana Fibrosi Cistica, Società Italiana di Pediatria, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda Usl di Parma, Università degli Studi di Parma, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma.

    Parma, 19 ottobre 2011

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