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Bologna: VII Conferenza Regionale del Volontariato

confreg2011La nostra delegata di zona per Bologna, Anna Dondi ha partecipato alla VII Conferenza Regionale del Volontariato, che si è svolta lunedì 26 novembre 2011, vi riportiamo un suo resoconto della giornata:

Si inizia con l’intervento di Alfredo Bertelli (sottosegretario alla presidenza)
Pone all’attenzione le criticità attualmente sotto osservazione da parte della Regione, determinate dalla crisi in atto:

  • assistenza ai lavoratori delle aziende in crisi
  • evitare che la crisi intacchi il welfare in Regione
  • conferma del Fondo Sociale, costituito tra l’altro da IRPEF, accise sulla benzina e bollo auto, nonostante il taglio dei finanziamenti stabiliti dalla legge Bassanini
  • qualità dei trasporti al fine di evitare riduzione dei servizi

Conferma il volontariato come soggetto strategico per affrontare i problemi insieme alle istituzioni e in tempi stretti: si deve agire oggi! Auspica inoltre una semplificazione delle procedure.

A seguire interviene Gino Mazzoli (sociopsicologo)
Sottolinea che esiste un aumento esponenziale delle devianze invisibili che crea i cosiddetti ‘marginali’.
L’impegno attuale del volontariato è focalizzato prevalentemente (2/3) sui ‘vulnerabili’ rispetto ai ‘marginali’ e quindi necessita di una revisione dei rapporti.
Attualmente esistono grandi organizzazioni che si occupano di vecchi problemi e piccole organizzazioni focalizzate su nuovi problemi.
Occorre una lettura dei nuovi indicatori di valutazione.

Roberto Pasini (Comitato Paritetico Piacenza e Parma) lamenta una scarsa sensibilità delle istituzioni in tema di volontariato che tiene in considerazione solo gli enti di volontariato che erogano i servizi che, per effetto della crisi economica, gli enti stessi non sono più in grado di fornire direttamente.
Rileva che la riforma della L. 266/91 è tale da 20 anni nonostante varie richieste di riforme.
Altro argomento importante, per favorire la partecipazione, il riconoscimento delle ore di volontariato ai soggetti lavorativi (es. la chiamata per la protezione civile).

Alberto Poggi (Centro di Servizio per il Volontariato) ci informa che il C.S.V. prosegue il lavoro intrapreso in tema di comunicazione di  coprogettazione e ricerca di servizi da offrire alle associazioni.
Lamenta una pericolosa crisi di risorse, per quanto riguarda i giovani anche giustificata dal fatto della precarietà del lavoro (se un giovane lavora con orari non prestabiliti e 7 giorni su 7 come nel commercio, fa fatica a pianificare una famiglia, figurarsi una attività di volontariato). Altro dato di fatto accertato dall’AVIS: crollo verticale delle donazioni da parte dei giovani e senza ricambio generazionale fra pochi anni ci sarà allarme.
Occorre lavorare sia sull’utenza scolastica per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del volontariato, ma porre attenzione anche ad un eventuale importante innesto da parte della popolazione degli immigrati.

Giovanni Bursi (Presidente CoGe Emilia-Romagna) e Alberto Poggi hanno poi dato un pò di cifre da destinare alle associazioni di volontariato. 4.500 Mln + 1.500 per progetti di rete e 2.000 di buono di stabilizzazione, sono le risorse da utilizzare nel 2012 tramite il COmitato di GEstione delle risorse finanziare costituito da Fondazioni Bancarie, Enti Pubblici e rappresentanti delle Associazioni di volontariato (hanno precisato: eletti democraticamente).

Teresa Marzocchi ha chiuso gli interventi, riprendendo i temi trattati nel corso della conferenza e invitando nuovamente tutti all’impegno.

Coinvolgente la partecipazione di Alessandro Bergonzoni , attore e scrittore bolognese che qui a Bologna è particolarmente conosciuto e apprezzato per l’impegno dato come testimonial del progetto “La Casa dei Risvegli Luca De Nigris“, che lo vede non solo come uomo/immagine ma anche con una presenza attiva e costante. Bergonzoni ha saputo parlare di argomenti come la vita, la morte, la malattia, la speranza con lucidità intellettuale senza cadere nel patetico e nel compassionevole. Un esempio: ha deprecato chi fa pubblicare sui giornali ringraziamenti a staff medici per essere stato curato bene… assurdo! i medici DEVONO curarci bene, è il loro lavoro! si deve scrivere ai giornali quando questo NON avviene.

Chiudo con una citazione di S. Agostino che ha fatto nel suo intervento Giovanni Melli: “La Speranza ha due bellissimi figli: la Rabbia per la realtà delle cose e il Coraggio per cambiarle“.

(Anna Dondi)

Locandina conferenza regionale volontariato 2011

*NEW!*: 2011 REPORT VII° C R V DEFINITIVO

Per ulteriori approfondimenti consigliamo questo articolo di Sociale.regione.emilia-romagna.it, con diversi estratti degli interventi.

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