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  • Il Convegno – Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare

    Il Convegno – Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare

    Platea Convegno

    L’importante convegno sulla Fibrosi Cistica, con relatori di livello internazionale, ha cercato di fare il punto sulle più avanzate conoscenze scientifiche in ambito di fibrosi cistica.
    Promosso dall’Ass. Emiliana Fibrosi Cistica, inserito negli eventi celebrativi del suo 25°, il simposio ha svolto il tema: “Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare”.
    La sede, l’auditorium Paganini di Parma, ha accolto nella giornata di sabato, 22 ottobre 2011, un pubblico numeroso tra pediatri, pneumologi e medici specializzandi in queste discipline, volontari dell’Associazione, assistiti con le loro famiglie caldamente invitati all’evento. Di alto valore scientifico e culturale il simposio ha cercato di presentare cosa è stato fatto in questi anni e dare un’occhiata al futuro.

    La fibrosi cistica (FC) è una malattia genetica ereditaria, cronica ed evolutiva. Colpisce un bambino ogni 2500 ma i portatori sani sono uno ogni 25 persone, dato che porta ad avere in Italia circa 2 milioni e mezzo di portatori sani, per lo più inconsapevoli. Il gene responsabile della FC si chiama CFTR. Le cellule di rivestimento di bronchi, polmoni, pancreas, fegato non funzionano a dovere. Secrezioni dense e poco scorrevoli occludono dotti e canali di questi organi che alla lunga vengono danneggiati. Il problema prevalente riguarda i polmoni dove il muco bronchiale più denso, poco scorrevole causa il ripetersi di infezioni. Solo alcuni anni orsono l’aspettativa di vita dei soggetti colpiti, la malattia si manifesta entro i primi anni di vita, non superava l’adolescenza. I progressi compiuti dalla ricerca applicata all’ambito clinico hanno consentito  un netto miglioramento tale da portare il malato oltre la quarta decade.

    Pubblico ConvegnoA dare il benvenuto la Presidentessa dell’Associazione Emiliana, Brunella Bonazzi. Moderatori del convegno il prof. Sergio Bernasconi, direttore Clinica pediatrica, e  la d.ssa Giovanna Pisi, responsabile Centro Fibrosi Cistica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma che hanno ricordato come il Centro FC di Parma sia divenuto dal 2006 hub per tutta l’Emilia, riconosciuto, cioè, dalla regione, centro d’eccellenza, di riferimento per la parte emiliana. L’altro, per il territorio romagnolo è collocato a Cesena. “L’hub di Parma segue 143 pazienti con una media di 4 visite per paziente all’anno per un totale di circa 6000 prestazioni erogate annualmente”. Varie sono le figure professionali che collaborano: medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, e poi ancora assistenti sociali, dietisti e biologi, insieme si prendono cura dei malati e della malattia. “Importante è stato” ha affermato la d.ssa Pisi “rendere i pazienti e le loro famiglie soggetti attivi all’interno della cura, realizzando rapporti di partner con il personale socio-sanitario nel rispetto vicendevole dei ruoli.

    Una prima grande tematica affrontata nel convegno, quella organizzativa, è stata introdotta dal dr. Luca Sircana, direttore sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. C’è la necessità che i grandi Centri di Cura trovino integrazione ed interazione con le Strutture Sanitarie Territoriali, con i luoghi di residenza dei malati, affinché questi ultimi possano andare ad una ricomposizione della loro vita. Inoltre “Tra le sfide del futuro vi é quella capace di mettere in rete le diverse figure professionali, è necessario che le varie specialistiche che trattano la malattia si interfaccino tra di loro attraverso una modalità sempre più multidisciplinare”. A questo proposito il dr. Sircana ha anche annunciato “due importanti prospettive in programma per il futuro  dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: l’attivazione dell’Ospedale del Bambino aperto anche ai pazienti di FC e il trasferimento della clinica pneumologica dal Rasori al Poliblocco, dove individuare un settore apposito per la FC”.

    Bignamini
    D.ssa Bignamini

    Ancora di multiprofessionalità e multidisciplinarità ha parlato la dr.ssa Elisabetta Bignamini, Direttore S.C. Pneumologia Pediatrica. ASO OIRM S. Anna di Torino, introducendo il tema degli standard qualitativi. Oggi si sa che avere punti di riferimento organizzativi non vuol dire soltanto personale e spazio ma significa parlare di modalità di azioni condivise a livello nazionale ed internazionale, capaci di generare linee guida sintesi delle esperienze migliori. “Molto importanti” ha affermato la d.ssa Bignamini “sono i Registri della FC, documenti che registrano le varie pratiche e metodologie da mettere a confronto per poi applicare le migliori”.

     

    Dott. Braggion
    Dott. Braggion

    Seconda grande tematica del convegno ha riguardato cure e terapie della FC attraverso un discorso di trattamenti terapeutici e diagnosi precoce resa possibile dall’uso delle nuove tecnologie. Il dr. Cesare Braggion, responsabile del Centro FC di Firenze, ha approfondito l’aspetto dello sforzo fisico nella FC. Obiettivo dei suoi studi è quello di cercare modalità, pratiche e terapie che possano aiutare i malati ad aumentare le loro prestazioni fisiche perché “ l’allenamento all’esercizio regolare per il malato di FC conduce ad una migliore conoscenza del proprio stato fisico aiutandolo ad assumere un ruolo attivo positivo verso la propria salute”.

    Dott. Doering
    Dott. Doering

    Dott. Tiddens
    Dott. Tiddens

    Dott. Maiuri
    Dott. Maiuri

    Due esperti in campo internazionale, i prof. Gerd Doering dell’Università di Tubinga in Germania e il Prof. Harm Tiddens del Dip.di Rotterdam, hanno approfondito la cura delle infezioni polmonari con il discorso sui nuovi farmaci e sulla diagnosi precoce delle possibili complicazioni attraverso le nuove tecnologie in grado di riconoscere con anticipo l’insorgenza del problema.

    Il terzo punto del programma ha riguardato l’importanza della ricerca, sia essa di base che più applicativa. Non si può fare buona clinica senza ricerca. Della ricerca ha parlato il prof. Maiuri, pediatra di scuola napoletana, tuttora operativo al S. Raffaele di Milano che ha avuto importanti incarichi anche a livello europeo. Una ricerca di eccellenza la sua, realizzata anche attraverso la collaborazione di gruppi di elevatissima qualità scientifica “nonostante i tagli”, ci tiene a sottolineare il prof. L’approccio alla sala cerca di essere minimamente divulgativo oltre che scientifico per rendersi comprensibile anche ai malati e alle loro famiglie, molto numerosi nell’auditorium. Partendo dall’osservazione che “Le ricerche hanno portato alla possibilità che la FC sia malattia della cellula, alterazione dell’equilibrio della cellula” arriva a concludere che “nella FC tutto quello che c’è non è sbagliato, è sregolato, occorre lavorare per riportare l’equilibrio”.

    Dott.sa Pisi
    Dott.sa Pisi

    Dott. Longo
    Dott. Longo

    Dott.sa Tripodi
    Dott.sa Tripodi

    Chiudono il simposio alcuni casi clinici presentati dai prof. F. Longo e M.C. Tripodi di Parma.

    Un saluto dalle Istituzioni l’ha portato l’on. Carmen Motta che ha ricordato le differenze territoriali dei livelli sanitari presenti in Italia. A fronte di questo un’azione di forte stimolo è data dalle associazioni di volontariato di cui ha riconosciuto l’estrema importanza. Ha tenuto a specificare, inoltre, come nel medio-lungo periodo il lavoro sulla qualità non rappresenti un costo bensì un beneficio.

    Vale la pena sottolineare il notevole livello del confronto avvenuto tra le varie professionalità all’interno del convegno. Confronto che tuttavia, nel rispetto del pubblico composto anche dai malati con le loro famiglie, ha cercato di utilizzare un linguaggio comprensibile ai più rendendo attuata in questo modo l’indicazione auspicata di creare un rapporto maggiormente paritetico tra medico e paziente.

    Vai a Galleria Fotografica del Convegno

    Rassegna Stampa:

    Articolo Parma Qui
    ParmaQui
    VitaCattolicaCremona
    La Vita Cattolica
    Cronaca Piacenza Intervista Delegato
    La Cronaca di Piacenza
  • Cena e premiazioni del 25° anniversario

    Cena e premiazioni del 25° anniversario

    ConsiglioDirettivoVenerdì 21 Ottobre si è svolta nella magnifica sala del Circolo di Lettura e Conversazione del Palazzo della Riserva di Parma, in via Melloni, la cena tra i Presidenti delle Associazioni regionali della Lega Italiana Fibrosi Cistica, il Direttivo della Associazione Emiliana, con Medici e operatori sanitari del Centro Fibrosi Cistica di Parma e i Responsabili dei Centri di cura di altre regioni. Presenti anche i medici e ricercatori che sabato 22 hanno relazionato sulla situazione attuale della Fibrosi Cistica nel convegno che abbiamo organizzato presso la sala congressi dell’auditorium Paganini.

    La cena, evento organizzato all’interno della manifestazione celebrativa del 25° dell’Associazione Emiliana Fibrosi Cistica, ha voluto rappresentare un momento di confronto e dialogo fra coloro che, ognuno sul proprio territorio, prestano servizio di volontariato nell’ambito di questa malattia. Il luogo non poteva essere più adatto se pensiamo che venne istituito nel 1858 dalla duchessa Maria Luisa di Borbone con la motivazione di “dare uno spazio a quegli studiosi desiderosi di quelle cognizioni più recenti  che sogliono dare i giornali scientifici”. Perché è proprio questo che fanno i soci delle Associazioni di volontariato che operano in ambito socio-sanitario quando si incontrano: si scambiano esperienze, informazioni, strategie per concorrere insieme nella lotta alla malattia e nella cura del malato.

    La nostra presidentessa, Brunella Bonazzi, ha aperto la serata dando il benvenuto agli ospiti insieme al Consiglio Direttivo dell’ass. Emiliana presente al completo: i vicepresidenti Mariagrazia Veneziani, Giuseppe Ceresini e Raffaella Nespoli, i consiglieri  Marco Bonati, Gian Luigi Grzincich, Loredana Melioli, Luca Menozzi, Simona Rivi, affiancati dai Responsabili di zona Bodini, Brunori, Garattini, Riggio, Santachiara,Vitali.

    In sala i Presidenti delle Associazioni Regionali oltre a quello nazionale della Lega Italiana Fibrosi Cistica, Franco Berti e i Rappresentanti Istituzionali che con la loro presenza hanno voluto sottolineare l’importanza di un’azione condotta in sinergia. L’on. Carmen Motta, deputato PD nel Parlamento Italiano, l’assessore della Provincia di PR alle politiche sociali, volontariato e associazionismo, sig.ra Marcella Saccani. Diversi soggetti che concorrono a formare una rete dedicata importante, finalizzata al costante miglioramento della cura attraverso la ricerca.

    Nel corso della serata sono state conferite attestazioni di riconoscimento alle persone che in questi anni hanno sostenuto l’Associazione Emiliana con particolare impegno.
    Premiazione Dott.sa BattistiniMomento di forte emozione, con una standing ovation ed un lunghissimo applauso, si è vissuto per la presentazione e premiazione della prof.ssa Augusta Battistini, a cui si deve la nascita del Centro di Fibrosi Cistica a Parma e che molto ha fatto per sollecitare la creazione dell’Associazione Emiliana stessa. Un medico caposcuola, pioniera a livello nazionale ed internazionale in questo settore che con “competenza, passione e autorevolezza” ha operato per molti anni nell’ambito della patologia FC.   Il Vice presidente Ceresini, dopo la consegna della targa, ci ha fatto sorridere imitando la Prof.Battistini di 30 anni fa che con il suo fare autorevole aveva “incoronato” direttamente tre genitori nelle cariche necessarie per costituire l’Associazione, senza possibilità di replica!

    Con molta riconoscenza per il supporto istituzionale ricevuto, l’Associazione ha consegnato la targa anche al dr. Ferdinando Sandroni, ex delegato del Sindaco di Parma per Associazionismo e Cooperazione. molto vicino a questa patologia anche perché portatore sano di FC e persona che ha subito un lutto nella sua cerchia famigliare.
    Attestati di riconoscimento sono andati inoltre a:
    – Adas Bormioli Luigi, consegnato al presidente Sig. Cavagni e il suo vice P.Luigi Spotti.
    – Gruppo volontari  “I ragazzi di Ricerchiamoci”  di Ghedi (BS).
    – ex Presidente Ass. Emiliana Casiraghi Giancarlo per il quale ha ritirato la figlia, Luisa Casiraghi.
    – Scotti Marinella per il Gruppo Volontari serate in Villa Dati (CR).
    – Ferrari&Scalabrini s.n.c. di S.Martino in Rio (RE).
    – Rappresentanti dei Boys Parma 77.
    – La famiglia Ippolito di Parma.

    Per chi scrive, che solo da pochi anni collabora più attivamente alla vita dell’Associazione Emiliana, è stata un’ulteriore occasione di conferma della bontà della propria scelta, oltre alla soddisfazione di far parte di un gruppo di volontari, di amici, che in questi 25 anni ha raggiunto obbiettivi importanti ed è pronto ad affrontare positivamente le sfide degli anni a venire.

    (F. Riggio – dal Comunicato dell’Ufficio Stampa con la collaborazione della Presidenza dell’Associazione Emiliana F.C.)

    Tavola  ATTESTATI

    Rassegna Stampa:

    Cena-GazzettaDiParma
    Gazzetta Di Parma

    NUOVO: Articolo e fotografie sul sito della Associazione Valle D’Aosta

  • Verso il 21 e 22 Ottobre: Conferenza stampa

    Verso il 21 e 22 Ottobre: Conferenza stampa

    conf_stampaSi è tenuta oggi, presso la Sala consiglio della Direzione Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, la conferenza stampa di presentazione ufficiale degli eventi per il Venticinquennale della nostra Associazione.

    Riportiamo il testo presentato dalla Presidente Brunella Bonazzi:

     

     

    Buongiorno a tutti,

    sono Brunella Bonazzi, presidente della Associazione Emiliana Fibrosi Cistica, associazione che nel
    2011 festeggia il 25° compleanno. E’ nata infatti a Parma nel 1986 per volontà di alcuni genitori e sullo
    stimolo di un medico professionista che dalla Fisiopatologia respiratoria infantile seguiva allora i malati
    FC e di cui spero avremo modo di parlare più avanti. I nostri soci sono i malati stessi e le loro famiglie.
    Con l’aumentare dei malati che si rivolgevano all’ospedale di Parma, (ricordo che nasce con Fibrosi
    Cistica un bambino su 2.500) si è quindi rafforzata anche l’Associazione ed i volontari che operano per
    raggiungere gli scopi definiti dal nostro statuto.

    Compiere 25 anni, non significa aver raggiunto un traguardo, non lo è per noi e non deve esserlo per i
    nostri malati, ed è evidente che continueremo ad operare affinchè le risorse che abbiamo raccolto nel
    tempo, grazie ai soci e ai nostri sostenitori che non sono solo di Parma e dell’Emilia ma anche da fuori
    regione, siano indirizzate a

    – Sostenere la ricerca: scientifica, per quello che in tutto il mondo evidentemente è il traguardo
    principe correggere il difetto genetico e sconfiggere la malattia, la ricerca clinica che può
    aiutare il miglioramento della qualità di vita dei malati e non ultima la ricerca farmaceutica (la
    fibrosi cistica è in attesa anche di nuovi farmaci, antibiotici in particolare)

    – la diffusione della conoscenza della malattia e delle sue implicazioni nella vita del malato a casa
    e in generale nella società (chiediamo a voi e alla vs professionalità un aiuto in questo, magari
    non solo oggi)

    – Sostenere i malati di FC, non solo con azioni rivolte direttamente a loro in caso di bisogno
    ma anche aiutare l’Azienda Ospedaliera di Parma nel fornire ai malati FC che afferiscono
    al suo Centro FC strumenti di diagnosi, sostegno alla ricerca clinica, aggiornamenti medici e
    specialistici, borse di studio per specializzandi,. Perché la Fibrosi Cistica ha bisogno anche di
    nuovi Medici disposti ad affrontarla.

    Rientra in questo scopo anche la nostra adesione al VOB Volontari Ospedale del bambino,
    perché la nascita di questo nuovo ospedale, e tutte le modifiche strutturali che l’Azienda
    ospedaliera di Parma sta implementando, devono significare un miglioramento degli spazi di
    ricovero e ambulatoriali per i nostri malati, tutti, in età pediatrica e adulti oltre che la conferma
    dei necessari livelli assistenziali.

    Oggi la Emiliana aderisce ed è parte integrante della Lega Italiana Fibrosi Cistica,assieme ad altre 20
    Associazioni Regionali, con le quali discute e condivide progetti ed azioni comuni sul territorio, in
    particolare rivolti alla completa applicazione della Legge 548 del 93, specifica per la Fibrosi Cistica.

    Tutori delle nostre cure e della ns qualità di vita, e come abbiamo detto anche delle nostre risorse 🙂
    sono i qui presenti Medici Specialisti, Ricercatori e Responsabili di questa Azienda Ospedaliera nei
    quali naturalmente abbiamo piena fiducia, visto che siamo qui.” Parma, 19-10-11

    Rassegna web:

    SALUTER.IT | EVENTI.PARMA.IT | PIACENZASERA.IT e PARMASERA.IT | GAZZETTAdiPARMA | ILPIACENZA.IT

    Azienda Ospedaliero-Universitaria di PARMA

     

    Rassegna Stampa sull’evento:

    Qui Parma del 19/10/2011

    articolo19ott2011
    Gazzetta di Parma del 20/10/2011

    articologazzetta_parma_20-10-2011

     

    La Cronaca – Piacenza 19/10/2011

    cronaca_19102011

     

     

  • Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Comunicato Stampa

    Attualità in tema di Fibrosi Cistica

    Focus sulla patologia in occasione del 25° di fondazione

    dell’Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus

    Nel 2011 l’Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus, con sede a Parma, compie i suoi primi 25 anni. “Associazione Emiliana famiglie bambini affetti da Fibrosi Cistica” è il nome con cui – per iniziativa di un gruppo di genitori – nel 1986 fu istituita l’attuale Associazione Emiliana Fibrosi Cistica Onlus, aderente alla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC). L’organizzazione, che si avvale dell’opera esclusiva di volontari e opera prevalentemente in ambito socio-sanitario nelle province di Parma, Piacenza, Reggio-Emilia, Modena, Bologna e a Brescia, Cremona e Mantova, ha come obiettivo primario la lotta alla fibrosi cistica, malattia genetica che colpisce un bambino ogni 2.500 nati, riconosciuta, con decreto ministeriale, malattia di particolare significato sociale.

    Gli eventi celebrativi che avranno luogo il 21 e 22 ottobre, comprendono un’occasione di dialogo e confronto presso il Circolo di Lettura e un appuntamento di carattere scientifico all’Auditorium Paganini, con relatori di fama internazionale.

    L’incontro di venerdì 21 ottobre, con partecipazione ad invito, vedrà la partecipazione di tutti i presidenti delle associazioni regionali della Lega Italiana Fibrosi Cistica, oltre che del presidente nazionale Franco Berti. Nel corso della serata verranno conferite attestazioni di Socio Onorario alle persone che in questi anni hanno sostenuto l’associazione con particolare impegno.

    Il convegno scientifico “Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare” è in programma sabato 22 ottobre all’Auditorium Paganini, dalle 8.30 alle 17. Moderatori dell’evento formativo sono i professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Sergio Bernasconi, direttore della struttura complessa Clinica pediatrica, e Giovanna Pisi, responsabile del Centro Fibrosi Cistica.

    Il simposio ospiterà illustri relatori di livello nazionale ed internazionale, che forniranno una visione aggiornata delle ultime ricerche sulla malattia ed in particolare la correlazione con la patologia polmonare. Obiettivo del convegno è quello di favorire la diffusione di conoscenze sulla malattia polmonare della fibrosi cistica tra pediatri di libera scelta, pneumologi e medici specializzandi in queste discipline, per favorire la creazione di una rete capillare tra paziente, medicina del territorio e centro specialistico di riferimento. La partecipazione é gratuita e potrà valere come Credito Formativo, ECM. Graditi ospiti del convegno saranno tutti gli assistiti della struttura di Parma con le loro famiglie.

    Il convegno ha il patrocinio di: Società Italiana di Fibrosi Cistica, Lega italiana Fibrosi Cistica, Società Italiana di Pediatria, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda Usl di Parma, Università degli Studi di Parma, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma.

    Parma, 19 ottobre 2011

    Comunicazione
    Via Gramsci, 14 – 43100 Parma
    T. +39.0521.702941 – 703010
    ufficiostampa@ao.pr.it

    Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
    Via Gramsci, 14 – 43100 Parma
    T. +39.0521.702111 – 703111
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    Partita Iva 01874240342

  • Verso il 25° Anniversario…

    Verso il 25° Anniversario…

    Non mancate all’appuntamento di sabato 22 Ottobre!

    Vedi anche qui: 2011: Il venticinquesimo anniversario

    Locandina_22Ottobre

    Locandina formato PDF

  • 2011:  il 25° ANNIVERSARIO della ASSOCIAZIONE EMILIANA FIBROSI CISTICA

    2011: il 25° ANNIVERSARIO della ASSOCIAZIONE EMILIANA FIBROSI CISTICA

    25anni

     

    Sabato  22 Ottobre 2011 – Parma – via Toscana, 5

    Sala Congressi  Auditorium Paganini – h.9,00:

    Auditorium Paganini Parma

    Convegno medico-scientifico: “Attualità in tema di Fibrosi Cistica: la malattia polmonare”

    Moderatori:  S. BERNASCONI (Parma),  G.PISI (Parma)
    08.30-9.00: Registrazione e  consegna questionari e materiale ECM
    9.00-9.30:  G. PISI (Parma): Analisi dell’attività clinico-assistenziale e di ricerca del Centro FC di Parma
    09.30-10.00: E. BIGNAMINI (Torino) :standard of care della malattia polmonare in FC
    10.00-10.30:   C.BRAGGION  (Firenze): Ruolo dell’esercizio fisico nella pneumopatia della FC
    10.30-11.15 :  Discussione
    11.15-11.45:  Coffee-break
    11.45-12.15:  G.DORING (Tubinga): Nuovi trattamenti dell’infezione polmonare
    12.15- 12.45:  L.MAIURI (Foggia): Novità nella ricerca di base della pneumopatia della FC
    12.45-13.30 : Discussione
    13.30-14.30: Colazione di lavoro
    14.30-15.00:  H.TIDDENS (Rotterdam):  Il futuro della FC
    15.00-15.45:  F. LONGO (Parma):  Casi clinici
    15.45-16.30:  G. PISI: Questionario di valutazione ECM e conclusione dei lavori
    Moderatori e relatori
    Sergio Bernasconi
    Elisabetta Bignamini
    Cesare Braggion
    Gert Doring
    Francesco Longo
    Luigi Maiuri
    Giovanna Pisi
    Harm Tiddens
    Segreteria Scientifica
    Dr.ssa G. Pisi
    Dr. F. Longo
    Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma Clinica Pediatrica
    Via Gramsci, 14
    43100 Parma (PR)
    Tel. 0521 704031/702199
    e-mail: gpisi@ao.pr.it
    Sede:
    Auditorium Paganini
    Sala Congressi
    Via Toscana, 5
    43122 – Parma